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Il rogo ha interessato lo stabilimento ex Ecorec-Cubex

Porfidia: "Incendio a stabilimento, accertare responsabilità"


Porfidia: 'Incendio a stabilimento, accertare responsabilità'
09/09/2009, 10:09


"Mettere in sicurezza l’intera area ed accertare quanto prima le responsabilità dell’incendio esploso ieri nello stabilimento ex Ecorec-Cubex di Marcianise” lo dichiara in una nota l’On. Americo Porfidia, che aggiunge “L’incendio ha mandato in fumo rifiuti industriali e chimici altamente pericolosi e dannosissimi per la salute, si tratterebbe di un vero e proprio disastro ambientale. Il dato è scioccante se si pensa che l’area era stata già colpita da un incendio simile il 12 maggio scorso a seguito del quale la magistratura sammaritana aveva posto il territorio sotto sequestro per essere altresì sorvegliato dai vigilantes dell’Interporto Sud Europa. Purtroppo neanche queste precauzioni sono servite ad evitare il ripetersi del fatto probabilmente doloso, segno che il territorio è ancora controllato dalla criminalità, ed oggi ci ritroviamo con una nuova nube mortale sopra le nostre teste e che in breve ritroveremo sopra le nostre tavole trasformata in cibo e bevande di produzione locale. La notizia mi indigna fortemente – continua il deputato campano – perché il peso maggiore del disastro ricadrà sulla salute della popolazione casertana, chiamata sempre più spesso a convivere con disastri di tale portata. Dobbiamo reagire e riappropriarci del nostro territorio difendendolo da attacchi criminali di tali dimensioni. Rivendicare sicurezza ambientale e salute è un diritto di tutti i cittadini e spetta alla buona politica in collaborazione con le forze dell’ordine far si che siano rispettati. Sento – conclude l’on Porfidia - di rivolgere un forte ringraziamento al corpo dei Vigili del Fuoco che sta spegnendo l’immane incendio sicuro che al più presto i responsabili dell’accaduto verranno identificati dalla magistratura e assicurati alla giustizia per il bene della nostra regione e di tutti i campani che non meritano di vivere in condizioni così disagiate.”

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di Redazione
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