Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Porfidia: "Meridione fondamentale per rilancio economico del paese, avanti Piano Sud."


Porfidia: 'Meridione fondamentale per rilancio economico del paese, avanti Piano Sud.'
01/06/2011, 16:06

"Il rapporto Svimez sulla situazione Italia registra un paese a due velocità, la situazione non è più tollerabile” lo afferma l’on. Americo Porfidia di Noi Sud “In questi anni di grandi cambiamenti a livello globale l’Italia ha visto mutare sensibilmente il suo profilo economico e industriale, ma un dato è rimasto costante, il ritardo del Sud nei confronti del Nord. Noi crediamo che questa forbice sia tra le cause della mancata crescita del paese nel suo complesso. In un’economia sempre più mondializzata non possono esistere e resistere economie eccessivamente localizzate. L’Italia deve maturare una chiara e organica strategia nazionale per affrontare la sfida della crescita e garantire ai proprio cittadini livelli di vita al passo con i tempi.

In particolare il Meridione – continua Porfidia - soffre sempre più una crisi occupazionale che rischia di aggravarsi ulteriormente, gettando nella disperazione migliaia di famiglie e individui. Non possiamo permetterlo, anche perché le ricadute sarebbero pagate da tutti e a livello non solo locale. Il federalismo fiscale può e deve rappresentare una possibilità per responsabilizzare cittadini e classe politica ma non deve tradursi nell’abbandono dei territori meridionali, già stremati dalla crisi. Teniamo presente che nel secolo scorso – come evidenziato dal rapporto Svimez – quando il Sud è stato seriamente oggetto di attenzione da parte dei governi ha sempre risposto in termini positivi, segno delle grandi potenzialità insite nel territorio; in particolare con crescita del Pil ed elevati tassi di scolarizzazione tali da riequilibrare la posizione col nord. Per questo chiediamo fermamente al Governo – conclude Porfidia - di dare piena attuazione al Piano per il Sud, evitando sprechi e finanziamenti pioggia, concentrandosi sui problemi del lavoro, le infrastrutture e dei servizi essenziali ai cittadini”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©