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In cambio di denaro, la donna vendeva il corpo della piccola

Portici: abusi sulla figlia di 11 anni, arrestata


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Portici: abusi sulla figlia di 11 anni, arrestata
06/07/2010, 17:07

PORTICI – Arriva da Portici, l’ennesima storia di violenza ai danni di una minorenne. Una brutta storia, resa ancora più dolorosa, dal coinvolgimento della madre della ragazzina che, in cambio di denaro, ha permesso che la figlia fosse oggetto delle morbose attenzioni di una persona anziana.
E così, nella giornata di ieri, la donna è stata raggiunta da un provvedimento di carcerazione e per lei si sono aperte le porte del carcere dove dovrà scontare una pena di 4 anni e 8 mesi.
La vicenda risale a 7 anni fa; era il 2003 e A.G., 51 anni, ha costretto la figlia, all’epoca dei fatti 11enne, a subire violenza da parte di un uomo. Per soldi, la donna, non ha esitato a vendere il corpo della piccola, poco più che una bambina. Un incubo che per la 11enne è andato avanti diversi mesi fino a che la storia non è venuta a galla.
Le indagini degli uomini del commissariato di Portici, scattate nell’immediatezza, consentirono di scoprire i fatti, risalire alla donna che, in concorso con altre persone, si era resa responsabile del reato di violenza sessuale a danno della propria figlia e arrestare, nell’ottobre 2003, la 51enne ed i suoi complici.
Nel corso del processo, durato 7 anni, la ragazzina, ha raccontato davanti ai giudici la tremenda verità e le violenza e gli abusi subiti che, purtroppo, segneranno per sempre la sua vita. Una testimonianza che ha dunque incastrato i suoi aguzzini.
Sabato scorso, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica, ha emesso nei confronti della 51enne il provvedimento definitivo: la donna dovrà ora espiare la pena di 4 anni e mesi 8 di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 14.000 euro.
A.G., è stata rintracciata dai poliziotti, nel pomeriggio di ieri, a Torre del Greco, dove si era trasferita, è stata arrestata e condotta nel carcere femminile di Pozzuoli.

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di Elisa Scarfogliero
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