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Il sindaco Cuomo: “la camorra è come un tumore”

Portici, allarme racket: spari contro un bar del centro


Portici, allarme racket: spari contro un bar del centro
01/07/2010, 16:07

PORTICI – Torna l’incubo racket nella città di Portici.
La notte scorsa, cinque colpi di pistola, sono stati fatti esplodere contro il bar pasticceria «Dom Perignon», uno del locali più noti in città.
Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia del locale commissariato e gli uomini della scientifica che, nel corso dei rilievi, hanno trovato cinque bossoli calibro 7,65. Due dei proiettili hanno danneggiato la saracinesca centrale e la vetrina esterna.
E’ stata la proprietario del locale di via Libertà ad allertare le forze dell’ordine. In queste ore, negli uffici del commissariato, i poliziotti stanno raccogliendo le dichiarazioni della donna.
Dopo gli attentati incendiari di alcune settimane fa, ai danni di due negozi, torna dunque la paura tra i commercianti di Portici. Pare, dunque, non allentarsi la pressione del racket sul comune vesuviano nonostante gli arresti messi a segno nell'ultimo anno contro il clan Vollaro, operante sul territorio cittadino.
Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo che si è visto più volte recapitare in Comune minacce di morte.
"Raccolgo e condivido l'esigenza della magistratura di non sentirsi un avamposto isolato dello Stato nella lotta contro la camorra -ha dichiarato il primo cittadino-  Esprimo apprezzamento per l'attività di indagine che magistrati e forze dell'ordine, pur scontando una grave e intollerabile carenza di organici e mezzi, stanno portando avanti assicurando alla giustizia i camorristi con significative condanne e bonificando di fatto il territorio. L'episodio di questa notte - aggiunge il sindaco - che ha colpito un esercizio storico della nostra città, testimonia che la camorra, come un tumore, ha una grande capacità di riprodurre cellule maligne che tentano di marcare il territorio con inquietante velocità".
Proprio nelle scorse ore, il ministero degli Interni ha deciso di rafforzare i controlli nei confronti del sindaco Cuomo, da sempre schierato con forza contro la camorra

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di Elisa Scarfogliero
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