Cronaca / Nera

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“Tieni famiglia, te ne devi andare al tuo paese”

Portici: Lettera di minacce al sindaco Cuomo


Portici: Lettera di minacce al sindaco Cuomo
03/07/2010, 14:07

PORTICI – Nuova lettera di minacce al sindaco di Portici Vincenzo Cuomo. La missiva è giunta in Municipio il 29 giugno, ma la notizia si è appresa solo ieri. Scritta a penna su foglio A4, chiusa in una busta da lettera, la missiva è stata aperta dal personale della segreteria. “Caro sindaco Cuomo - si legge nella lettera - non hai capito un c..... Te ne devi andare al tuo paese Casola, Portici è nostra e pure il Granatello. Vuoi fare l’eroe ti scordi che tieni famiglia, tu sei solo, noi siamo assai e dobbiamo campare questo è l’ultimo avvertimento poi passiamo ai fatti”. Sotto alla lettera c’erano quattro croci disegnate a penna, probabilmente riferite ai componenti della famiglia. L’episodio è stato denunciato dal sindaco alla polizia. Solo pochi giorni fa il ministero dell’Interno, attraverso il sottosegretario, Michelino Davico, aveva sottolineato, rispondendo a interrogazione del deputato Pd Salvatore Piccolo che il sindaco di Portici è una personalità a rischio per le battaglie contro la criminalità annunciando così l’attivazione di misure di protezione che alla luce delle ultime vicende potrebbero anche essere rafforzate per non abbassare la guardia. Il sindaco della città porticese, in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, in sinergia anche con il presidente dell’associazione antiracket Sergio Vigilante è stato più volte bersaglio di intimidazioni. Solo dieci giorni fa un’altra lettera minatoria era giunta al Comune indirizzata al primo cittadino. Sul caso ora indaga la polizia per risalire ai responsabili.

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di Antonella Losapio
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