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Portici, Polizia sequestra alimenti scaduti


Portici, Polizia sequestra alimenti scaduti
10/12/2011, 09:12

Nell’avvicinarsi delle festività natalizia, il commissariato di Portici Ercolano sta effettuando mirati controlli a supermercati e a ditte di vendita all’ingrosso di generi alimentari, per salvaguardare la salute e gli acquisti dei cittadini per il pranzo della Vigilia e per quello di tutti i giorni. Mercoledì è stata la volta di un deposito di Portici in Traversa Longobardi.

La scoperta fatta dai poliziotti e da personale dell’ASL Napoli 1 di Portici è stata sconvolgente. In due automezzi parcheggiati nel piazzale ed all’interno del deposito sono stati rinvenuti e sequestrati in pessimo stato di conservazione oltre 170 kg. di baccalà, 17 forme di grana padano per un peso di 650 kg. conservate a temperature superiori ai 4/6gradi, 574 kg. di zucche, 1920 confezioni di margarina, 341 kg. di mortadella scaduta nel giugno del 2010, 1320 bottiglie di olio di oliva e olio di semi, 4344 bottiglie di acqua gassate e naturale esposte al sole, 872 confezioni tra biscotti, merendine e fette biscottate, 1392 bottiglie tra coca cola, aranciata e pepsi-cola ed infine 2016 barattoli di pelati.

Ne gli automezzi ne il deposito erano provvisti di frigoriferi per la conservazione dei generi alimentari deperibili. Ruggini, polvere, ragnatele, calcinacci erano presenti ovunque, tanto da compromettere la corretta conservazione anche degli alimenti confezionati dove vi è sempre la raccomandazione della casa produttrice di tenerli in ambienti freschi o asciutti, privi di odori, privi di luce in opportuni microclima secondo il tipo di alimento.

Inoltre le finestre della struttura non erano provviste di micro-reti tali da non consentire l’ingresso di animali, tantomeno di una copertura coibentata per garantire una corretta conservazione di un qualsiasi prodotto alimentare.

L. I., 52enne di Portici, amministratore unico della ditta, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la violazione prevista dall’art. 5 della legge 283/62 ovvero è vietato impiegare nella preparazione di alimenti e bevande, vendere, detenere per vendere o somministrare come merce ai propri dipendenti, o comunque distribuire per il consumo sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione.

La Polizia di Stato raccomanda ai cittadini di controllare sempre le date di scadenza sui prodotti alimentari confezionati da acquistare e la corretta conservazione di quelli del banco salumeria e/o ortofrutta.

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di Redazione
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