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Due auto date alle fiamme e due persone rimaste intossicate

Portici, raid incendiario nella notte


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Portici, raid incendiario nella notte
04/11/2009, 14:11

PORTICI- Nuovo raid incendiario la scorsa notte a Portici in Largo Arso dove due automobili e una vespa sono state distrutte da un rogo. Danni strutturali anche ad un palazzo e due persone intossicate trasportate in ospedale. Questo il bilancio di una notte di terrore per gli abitanti della zona. Dalle prime ricostruzioni, pare che intorno all’una della scorsa notte qualcuno si sia introdotto nel cortile di un palazzo d’epoca e dopo aver cosparso di benzina alcune auto in sosta, ha appiccato il fuoco. L’incendio, partito da una Renault Clio, si è poi esteso ad una Panda e ad una vespa parcheggiate nelle vicinanze. In pochi minuti è dunque divampato un incendio di dimensioni preoccupanti che ha coinvolto i piani bassi dell’edificio e gli impianti elettrici e telefonici. Solo a quel punto i residenti si sono accorti di ciò che stava accadendo. Momenti di tensione e panico in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, immediatamente allertati. Una nube di fumo nero ha letteralmente invaso i pianerottoli dell’intero edificio intrappolando alcuni abitanti che, terrorizzati, si  sono affacciati ai balconi per chiedere aiuto. In poco tempo le fiamme hanno raggiunto l’altezza di 8 metri danneggiando anche un deposito di materiale edile. Provvidenziale l’arrivo dei pompieri che hanno messo in salvo le persone intrappolate. Una donna di 80 anni e una ragazza di 30, rimaste intossicate, sono state trasportate in ospedale e tenute in osservazione per tutta la notte. E’ stata necessaria oltre mezz’ora per spegnere completamente l’incendio. Nel frattempo sul posto sono giunti anche gli agenti della polizia scientifica che, nei pressi del portone del palazzo coinvolto nel rogo, hanno ritrovato una bottiglia di plastica sporca di benzina, probabilmente utilizzata dai piromani per appiccare il fuoco. Al momento sono in corso le indagini per risalire ai responsabili del terzo raid incendiario in 4 mesi verificatosi nella stessa zona. Secondo gli inquirenti tutti i residenti nella zona teatro dei fatti, sono persone tranquille. Inoltre nessuno gestisce attività commerciali che potrebbero far pensare ad un atto intimidatorio della criminalità organizzata. Probabile dunque che si tratti del gesto di un piromane. Anche se una delle auto incendiate pare appartenga a un imprenditore edile. Non si può dunque escludere che dietro al rogo della scorsa notte ci sia la lunga mano del racket delle estorsioni.

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di Elisa Scarfogliero
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