Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Napoli e Salerno, i primi cittadini sulla questione porto

Porto di Napoli fermo: scontro De Luca – De Magistris

Niente accorpamenti tra i porti, si cerca il presidente

.

Porto di Napoli fermo: scontro De Luca – De Magistris
02/07/2013, 12:33

NAPOLI - Numerosi gli scontri e i disaccordi delle autorità per quanto riguarda la questione “porto di Napoli”. Un miliardo e 600mila euro di investimenti  e  40mila nuovi dipendenti messi in caldo ma al momento fermi. La situazione, infatti, non accenna a sbloccarsi, così come non è stato ancora deciso il nome del nuovo Presidente dell’Autorità portuale. Lo scontro è quindi stato inevitabile tra il viceministro ai trasporti e sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris. De Luca, riguardo all’accorpamento del porto delle due città, accusa: «nel porto di Salerno vanno avanti gli investimenti, a Napoli si dorme» e prosegue: «si sta facendo di tutto per perdere lavoro e risorse». Ribatte De Magistris che, naturalmente, condivide le preoccupazioni per gli sperperi di tempo e denaro ma che puntualizza: «chi sta dormendo è il governo» e discolpa il comune, che già avrebbe compiuto le dovute scelte. Aggiunge inoltre: «il tempo che si sta lasciando passare è sospetto», temendo manovre poco chiare nei confronti della città. Dunque, l’ipotesi dell’unione delle due autorità portuali sembrerebbe naufragata e per quanto riguarda il nome del prossimo presidente, si vocifera di Riccardo Villari, sostenuto dal Ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. Eppure pare che la scelta non sia condivisa fino in fondo  dal comune ma andare al di là della rosa di nomi comporterebbe un ulteriore provvedimento legislativo e, quindi, altri rallentamenti. 

Commenta Stampa
di Denise Penna
Riproduzione riservata ©