Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Porto di Napoli: sequestrati 154 kg di cocaina proveniente dal sudamerica


Porto di Napoli: sequestrati 154 kg di cocaina proveniente dal sudamerica
13/07/2012, 11:07

Continua l’impegno congiunto dei finanzieri del Comando Provinciale Napoli e dei funzionari degli Uffici doganali di Napoli, per contrastare i traffici illeciti perpetrati dalle organizzazioni criminali attraverso il porto di Napoli.
I militari del dipendente Comando II Gruppo Napoli ed i funzionari del Servizio di Vigilanza Antifrode di Napoli, dopo attenta e mirata attività info-investigativa, hanno portato a termine un’altra brillante operazione che ha inferto un duro colpo al dilagante fenomeno dei traffici internazionali di sostanze stupefacenti.
Infatti, all’interno di due container, sono stati rinvenuti e sequestrati 154,821 Kg. di cocaina proveniente dal Sudamerica.
La sostanza stupefacente era stata divisa in due tranche stivate in due containers diversi, provenienti dal Cile e da Panama, al chiaro scopo di ridurre il rischio che venisse intercettata dagli investigatori.
Nonostante ciò i militari della Guardia di Finanza ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Napoli sono riusciti ugualmente ad individuare i due carichi di droga.
Nel primo container, riposti tra sacchi di nocciole sono stati rinvenuti 4 borsoni contenenti 116 panetti per complessivi 129,64 Kg di cocaina.
Nel secondo container, tra balle di cellulosa, veniva rinvenuto un altro borsone con ulteriori 25,181 Kg di stupefacente confezionato in 24 panetti.
Per tentare di evitare i controlli i trafficanti hanno utilizzato container destinati a società insospettabili completamente ignare del contenuto illecito della merce a loro destinata.
L’ingente quantitativo sequestrato, se immesso sul mercato, avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali fino a 20.000.000 di euro.
Il risultato conseguito testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane al contrasto dei traffici illeciti nel porto di Napoli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©