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Posillipo, brasiliano tenta il suicidio: salvato dai poliziotti


Posillipo, brasiliano tenta il suicidio: salvato dai poliziotti
14/09/2011, 13:09

Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Polizia “Posillipo”, sono riusciti a far desistere un cittadino brasiliano dall’intento di togliersi la vita.

La vicenda ha avuto inizio verso le 18.15, quando la sala operativa della Questura ha segnalato che in Via Orazio, all’altezza del civico 27, una persona aveva oltrepassato la balaustra con il chiaro intento di gettarsi nel vuoto.

I primi poliziotti giunti sul posto, hanno subito notato un giovane in evidente stato di agitazione che accovacciato su un pilastro di cemento fissava il vuoto. Il pilastro, che affacciava su Largo Sermoneta, si distanziava dal suolo di circa 80 metri, un’altezza giudicata subito letale in caso di caduta.

I poliziotti, in abiti borghesi, hanno cercato di avvicinare il giovane che ad un primo tentativo di approccio ha dichiarato di essere cittadino brasiliano e di volersi togliere la vita a causa di una patita delusione sentimentale.

A questo punto è iniziato un lungo ed ininterrotto colloquio teso a temporeggiare in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario. Momenti in cui sembrava desistere dall’intento suicida si sono poi alternati a ripensamenti e ripresa della conversazione. In particolare, gli agenti hanno cercato di fargli raccontare la propria disavventura sentimentale e facendo leva sugli affetti familiari lo hanno pian piano riportato alla ragione.

All’arrivo di personale medico e di altri poliziotti in divisa, il giovane si è sentito minacciato e si è sporto maggiormente. Ha quindi chiesto che fossero allontanati ed è stato subito accontentato. Gli agenti hanno quindi continuato l’opera di persuasione che dopo circa due ore ha prodotto i suoi frutti.

Il brasiliano si è fatto quindi aiutare a risalire sul marciapiede desistendo definitivamente dall’intento suicida.

Dopo che i poliziotti si sono accertati delle sue condizioni psico-fisiche, il giovane, tra l’altro in regola con la normativa sull’immigrazione in quanto in possesso di regolare permesso, è stato accompagnato presso la propria abitazione di San Giorgio a Cremano.

Resosi conto di quanto stava per fare, prima di salutarli ha ringraziato i poliziotti per avergli salvato la vita.

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di Redazione
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