Post contro l'extracomunitario sul Frecciarossa, ma aveva solo sbagliato posto - JulieNews - 1

Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Trenitalia smentisce la ricostruzione su Facebook

Post contro l'extracomunitario sul Frecciarossa, ma aveva solo sbagliato posto


Post contro l'extracomunitario sul Frecciarossa, ma aveva solo sbagliato posto
13/02/2018, 10:03

Ecco come il razzismo di un idiota trasforma un innocente in un bersaglio per i razzisti che ci sono in ogni angolo d'Italia. 

Tutto inizia ieri, quando un tizio posta su Facebook la foto allegata, raccontando che era sul Frecciarossa 9608 quando il controllore ha chiesto a questo ragazzo il biglietto. Lui - sia pure con difficoltà di comprensione perchè non parlava l'italiano e un inglese stentato - ha mostrato il biglietto per un interregionale. E quando il controllore gli ha chiesto di mostrare i documenti, ha detto di non averne. Il tizio ha aggiunto che lo straniero non era certo povero perchè aveva uno smartphone Samsung S8 e che era evidente che stava viaggiando a scrocco. Da qui una filippica contro gli stranieri che non rispettano la legge e aggiungendo: "Pamela è stata barbarizzata, vilipesa da gente che senza diritto e senza motivo ha varcato l'uscio di casa nostra", con evidente riferimento alla ragazza morta a Macerata. 

Il post è stato un successo: oltre 100 mila like e 70 mila condivisioni. ma a smontare tutto è stato il sito "Giornalettismo", che ha contattato Trenitalia. E la risposta è stata chiara: "Effettivamente, il ragazzo, alla presenza di diverse persone all'interno del vagone, non è stato in grado di comunicare in italiano con la capotreno e il suo inglese era piuttosto stentato. Inoltre, non era fornito di documento di identità e aveva effettivamente mostrato in un primo momento un biglietto per una tratta diversa. Tuttavia, la capotreno, essendosi accorta che la scena destava curiosità tra i passeggeri, ha portato il ragazzo fuori dal vagone per estendere il suo rapporto. In quel momento, si è resa conto che il passeggero aveva estratto il biglietto corretto e valido proprio per quella tratta: un ticket di tariffa standard per il Frecciarossa 9608. Semplicemente, aveva sbagliato posto. Chiarito il malinteso, il ragazzo è stato regolarmente accompagnato nella carrozza e nel posto corrispondente al suo biglietto". Insomma, l'ennesima fake news. Che ovviamente, come tutte le fake news viene diffusa a macchia d'olio da migliaia di persone ignoranti e razziste, che si guardano bene dal prendere informazioni, prima di diffondere false notizie. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©