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Posta a singhiozzo a Casalauro -video

Chiesto l’intervento del Ministero per lo Sviluppo economico

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Posta a singhiozzo a Casalauro -video
11/03/2014, 12:45

I cittadini di via Antonio De Luca a Ischia Ponte, continuano a patire enormi disagi per il mancato o ritardato recapito della posta con la corrispondenza che da mesi giunge solo a singhiozzo nelle buche postali. Dopo vari esposti presentati singolarmente da molti utenti e il dettagliato ricorso collettivo sottoscritto da circa centocinquanta persone, i cittadini ischiapontesi hanno deciso di denunciare il tutto al Ministro per lo Sviluppo Economico Federica Guidi a cui, tra l’altro, scrivono: “Gli scriventi cittadini dell’Isola d’Ischia, qui rappresentati dal loro promotore, Ennio Anastasio, segnalano la situazione di grave danno e disagio che si è venuta a creare sull’Isola d’Ischia alla via Antonio De Luca stante la mancata consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane, nonostante che fino a circa 8 mesi prima il servizio era reso in maniera efficiente nella stessa zona.  A partire dal mese di Ottobre 2013 la Soc. Poste Italiane Spa  non serve regolarmente la zona di Casalauro creando notevoli disagi agli abitanti, che si sono più volte rivolti all’Ufficio di zona per segnalare il loro disappunto circa la mancata consegna della corrispondenza. L’Ufficio di zona invece di intervenire subito sul problema ha chiesto la sottoscrizione di moduli di disservizio e finanche di inoltrare reclamo alla sede centrale. A tanto si sono attenuti i residenti del posto che dopo la presentazione dei moduli di reclamo hanno notato la presenza del postino in zona solo n. 5 giornate da Ottobre a Dicembre 2013, nel mentre la corrispondenza inevasa causava a molti il distacco di forniture di energia elettrica, di linee telefoniche per mancata consegna delle relative bollette che sono rimaste insolute, con successivi costi per il riallaccio delle forniture sospese.
Proprio per evitare il protrarsi di tali spiacevoli situazioni i cittadini di Ischia zona Casalauro si rivolgono alla S.V. affinché venga presa in giusta considerazione questa situazione di disservizio assurda e non più sostenibile   chiedendo i provvedimenti  necessari perché essi possano ritornare ad una consegna regolare della loro corrispondenza”. Sin qui parte dell’esposto inviato al Ministro dello Sviluppo Economico. L’augurio, naturalmente, è che la si smetta di continuare a far patire assurdi disagi ai cittadini di Casaluro, in modo particolare agli anziani che si sono visti staccare le utenze e che non ricevono neppure i risultati di importanti analisi cliniche.
Bisogna sottolineare, così come abbiamo già fatto in altre circostanze, che i disagi per il mancato recapito della posta, i cittadini ischitani, come d’altronde la maggior parte degli italiani, hanno cominciato a subirli da quando, circa venti anni fa, il potere politico di centro, centrodestra e centrosinistra ha avviato lo scellerato disegno di privatizzazione dell’intero comparto che ha comportato la chiusura degli uffici postali periferici, ridimensionamento del personale, aumento dei costi per gli utenti e assunzioni dei postini per solo tre mesi, un modo come tanti altri per calpestare la dignità dei giovani lavoratori che pur di inserirsi nel mondo del lavoro sono costretti ad accettare contratti part time e a tempo determinato. E cosi lungo le nostre strade i portalettere cambiano spesso al contrario di quando, negli anni addietro, un postino serviva le stesse famiglie per trenta, quarant’anni.

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di Redazione
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