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Indagano i carabinieri

Poste, ammanchi in due uffici del Cilento


Poste, ammanchi in due uffici del Cilento
02/02/2010, 11:02


CENTOLA. Conti correnti prosciugati all’ufficio postale di San Nicola di Centola. Circa 100mila euro sono spariti nel nulla. Alcuni clienti, casualmente, si sono accorti dell’ammanco sul proprio libretto postale. Sulla vicenda la procura della Repubblica di Vallo ha aperto un’inchiesta. I carabinieri della stazione di Centola, diretti dal maresciallo Giuseppe Sanzone e coordinati a livello territoriale dal capitano Gianmarco Pugliese, hanno avviato una serie di indagini e hanno sottoposto a sequestro un’ampia documentazione prelevata nei giorni scorsi dal piccolo ufficio postale di San Nicola. Le indagini, in particolare, sono concentrate su una impiegata originaria di Scario, che lo scorso anno prestava servizio a San Nicola, poi trasferita e rimpiazzata da altro personale. Controlli in atto anche da parte della direzione generale delle Poste che ha assicurato che ai clienti vittime degli ammanchi, sará restituito fino all’ultimo centesimo. Certo, non si sa quando anche perché i tempi per mettere la parola fine alla vicenda, saranno piuttosto lunghi. Ma c’è di più. La dipendente nel mirino degli inquirenti a Centola sarebbe la stessa finita nei guai poche settimane fa a Sicilì per una vicenda molto simile. Nell’ufficio postale di Sicilì, piccola frazione di Morigerati, sono scomparsi circa 200mila euro dai conto correnti. Sulla vicenda vige il massimo riserbo e la Procura, pur di fare chiarezza in fretta, ha nominato un consulente finanziario.  Intanto l’impiegata è stata momentaneamente sospesa dall’incarico. Solo al termine della fase ispettiva, comunque, sará possibile quantificare il danno fatto ai correntisti e verificare la quantitá di denaro mancante. In attesa che il quadro si chiarisca, resta forte lo stupore tra persone che hanno sempre riposto la massima fiducia nei servizi del locale ufficio postale. Proprio il rapporto di fiducia che la gente riponeva in chi gestiva l’ufficio postale resta la strada privilegiata per comprendere gli ammanchi sui libretti. Molte persone, infatti, lasciavano la gestione dei libretti al personale dell’ufficio convinti di avere a che fare con persone di cui fidarsi.

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di Vincenzo Rubano
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