Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Era l’estate del 2008 quando la ragazza fu uccisa

Potrebbe essere scarcerato l’assassino di Federica in Spagna


Potrebbe essere scarcerato l’assassino di Federica in Spagna
07/04/2011, 16:04

Le norme processuali vigenti in Spagna rischiano di far liberare il presunto assassino di Federica Squarise, la ragazza italiana violentata e uccisa nell’estate del 2008 a Lloret De Mar. E’ questa la denuncia contenuta in un’interrogazione presentata dal leghista Massimo Bitonci, che chiede al governo di intervenire sulla faccenda in Spagna perchè eviti la scarcerazione dell’uomo. L’assassino, reo confesso, si chiama Victor Diaz Silva, uruguaiano, soprannominato “El Gordo”. Commise il delitto dopo che la giovane si era rifiutata di avere rapporti sessuali con lui. Il 10 giugno prossimo dovrà essere liberato e sembra molto improbabile che in poco più di due mesi i giudici spagnoli possano emettere la sentenza di condanna. Secondo la procedura penale spagnola, ci sono due anni di tempo dal momento dell’arresto per trattenere in prigione l’imputato in attesa della sentenza di primo grado. È possibile ottenere una proroga di altri due anni per i casi più gravi. Gli avvocati della famiglia Squarise hanno già ottenuto la proroga che quindi non è più rinnovabile. Il rischio che l’assassino possa essere rimesso in libertà e fuggire, secondo gli avvocati, è dunque molto alto. In seguito al grave episodio di Lloret De Mar, Bitonci ha presentato una proposta di legge per il patrocinio gratuito all’estero nei processi a favore di tutte le vittime di violenza. È in discussione in commissione Giustizia della Camera.

Commenta Stampa
di AnFo
Riproduzione riservata ©