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Potrebbero essere state le allergie a causare la morte del ragazzo di Foggia


Potrebbero essere state le allergie a causare la morte del ragazzo di Foggia
10/08/2010, 12:08

FOGGIA - "La celiachia e' un'intolleranza alimentare su base autoimmune che non riconosce nella sua genesi meccanismi allergici. In quanto tale, l'introduzione di glutine nel celiaco, anche già a dieta da tempo, oltre alla riattivazione della celiachia, può causare una sintomatologia acuta caratterizzata da dolori addominali, diarrea, nausea e vomito, ma non determina eventi drammatici che possono essere responsabili del decesso".
E' quanto afferma in una nota Umberto Volta, presidente del Comitato scientifico dell'Associazione italiana celiachia (Aic), a seguito della notizia della morte di un ragazzo affetto da celiachia e poliallergia, avvenuta a San Giovanni Rotondo (Foggia) in seguito a verosimile shock anafilattico.
“In attesa che la magistratura chiarisca con esattezza le cause del decesso - sottolinea l'associazione in una nota - l'Aic sente il dovere di fare alcune precisazioni sul piano scientifico, al fine di chiarire alcuni aspetti che, da quanto riportato da stampa e televisione, potrebbero generare un immotivato allarmismo nella popolazione dei celiaci e nelle loro famiglie. L'Aic precisa dunque che sono le allergie a scatenare, anche in presenza di quantità minime della sostanza allergizzante, una reazione gravissima che sfocia nello shock anafilattico con edema della glottide, spesso fatale, nonostante l'attivazione di manovre rianimatorie.
Nel caso in questione, il giovane celiaco era affetto da poliallergia e la verosimile riesposizione a una delle sostanze verso cui era allergico ha innescato i meccanismi irreversibili dello shock anafilattico.”
"Com'e' noto - prosegue Volta - la malattia celiaca presenta una stretta associazione con numerose altre condizioni patologiche. La possibile associazione con allergie da inalanti e alimenti e' stata descritta in letteratura. Anche se tale associazione non e' statisticamente significativa, dal momento che sia la celiachia che le allergie sono condizioni estremamente frequenti nella popolazione generale, la percentuale di celiaci che soffre di poliallergia non e' affatto trascurabile. Proprio da questo tragico evento gli addetti ai lavori devono trarre l'insegnamento di indagare, quando opportuno, la presenza di patologia allergica concomitante con la celiachia".
La presidente dell'Aic, Elisabetta Tosi, ricorda un altro analogo episodio, quello della bambina celiaca deceduta in Sardegna nel luglio 2008, anche in quell'occasione dopo avere mangiato un gelato. Ebbene, anche allora la celiachia si associava a una patologia allergica rappresentata dall'asma bronchiale.

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di Redazione
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