Cronaca / Giudiziaria

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Accolto il ricorso di un contribuente

Pozzuoli, il tribunale boccia il redditometro


Pozzuoli, il tribunale boccia il redditometro
22/02/2013, 12:39

POZZUOLI - Il tribunale di Pozzuoli boccia il redditometro. A poco più di un mese dalla sua entrata in vigore, infatti, arriva la risposta positiva al ricorso di un contribuente che non voleva che l'Agenzia delle Entrate venisse a conoscenza di ogni singolo aspetto della propria vita privata.  

Per il magistrato il redditometro determina la soppressione definitiva del diritto del contribuente e della sua famiglia ad avere una vita privata, a poter gestire il proprio denaro, a essere quindi libero nelle proprie determinazioni senza dover essere sottoposto a invadenza del potere esecutivo. Il giudice ha, inoltre, ordinato di non intraprendere alcuna ricognizione, archiviazione o comunque attività di conoscenza sull'archiviazione dei dati del contribuente che ha presentato il ricorso, cessarla se iniziata e di distruggere tutti i relativi archivi.

Oltre alla violazione della privacy, la sentenza boccia anche tecnicamente il redditometro: userebbe infatti come parametro le stime Istat che nulla ha a che vedere con la specificità della materia tributaria. Ma non è finita: secondo il tribunale violerebbe anche il diritto di difesa perché rende impossibile fornire la prova di aver speso meno di quanto risultante dalla media Istat e tutto ciò porterebbe il contribuente a dover affrontare un procedimento inquisitorio e sanzionatorio.

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di Rossella Marino
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