Cronaca / Sangue

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La tragedia nel corso di una lite tra famiglie

Pozzuoli, tappezziere ucciso a coltellate da 24enne



Pozzuoli, tappezziere ucciso a coltellate da 24enne
27/08/2010, 13:08

POZZUOLI – Si è concluso tragicamente il “chiarimento” tra due famiglie di Pozzuoli, in provincia di Napoli. Il diverbio è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri nel campo container post sisma del 1980, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a due passi dalla locale caserma dei carabinieri. La vittima, Gerardo Orsetti, tappezziere 42enne, è stata ferita con una coltellata in pieno petto, morendo circa un’ora dopo in ospedale.
Lo scontro tra le due famiglie è nato quando Orsetti si è recato, in compagnia di alcuni familiari, presso il campo container per cercare un chiarimento con la famiglia di Mario Arcone, 24enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga e ricettazione e nipote di Partorina Arcone (moglie di Salvatore Pagliuca, braccio destro del clan Longobardi Beneduce, destinataria di ordinanza eseguita il 24 giugno insieme al marito col quale è ritenuta protagonista dell’alleanza col clan Sarno). Il giorno prima il figlio 17enne di Orsetti era stato schiaffeggiato da Arcone, che lo accusava, circostanza poi smentita dai carabinieri, di aver fatto la ‘spia’ consentendo l’arresto di un suo parente. Le due famiglie si conoscevano sicuramente: a legarli un vincolo di parentela di secondo grado tra gli Arcone e la moglie di Orsetti, cugina del padre dell’omicida.
Quando il gruppo ha raggiunto il campo container, la situazione è ben presto degenerata. Si è velocemente passati dallo scontro verbale a quello fisico, quando è stata rispolverata una vecchia storia di racket e manette. Circa due anni fa Procolo Pagliuca, parente di Arcone, si era presentato nella tappezzeria di Gerardo Orsetti con una richiesta di Pizzo. Il 42enne e la moglie si erano rifiutati, denunciando tutto ai carabinieri e facendo arrestare Pagliuca. Era lo stesso episodio per il quale il 24enne ha aggredito il figlio di Orsetti. Mario Arcone è rientrato in casa, uscendo poco dopo con due coltelli. Si è scagliato contro il tappezziere 42enne, colpendolo al petto. Inutile la corsa in ospedale: trasportato al Santa Maria Delle Grazie di Pozzuoli (alias ‘La Schiana’), l’uomo è deceduto circa un’ora dopo il ricovero.
Poco dopo il delitto i carabinieri, ricostruito l’accaduto grazie alle testimonianze dei parenti della vittima, hanno rintracciato ed arrestato Mario Arcone. Lo hanno trovato nel container dove abita, a pochi metri dal luogo dove il commerciante è stato accoltellato a morte. Al momento risulta irreperibile il padre, che avrebbe avuto un ruolo nell’omicidio.

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di Nico Falco
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