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38mila lavoratori passati negli ultimi 10 anni

Prato parla cinese, oltre 12mila gli occupati a Prato

Boom di lavoratori stranieri, la città cambia volto

Prato parla cinese, oltre 12mila gli occupati a Prato
21/11/2012, 17:08

PRATO - Dall'anagrafe del lavoro della provincia di Prato sono passati negli ultimi dieci anni 38.094 lavoratori di nazionalità e origine cinese (fino al 21 maggio 2012), ma attualmente risultano occupate 12.721 persone, delle quali 8.256, cioè il 65%, assunte nel quadriennio 2008-2011. E' quanto emerge dall'indagine Ires “Mi chiamo Chen e lavoro a Prato”. Ben 25.120 lavoratori risultano cessati o decaduti, quindi non lavorano e probabilmente non vivono più a Prato. I restanti, una porzione minima, sono lavoratori in cerca di occupazione, in mobilità o in cassa integrazione. Nel quadriennio 2008-2011, si sono registrati complessivamente 40.094 avviamenti che hanno riguardato 24.792 lavoratori. Attualmente, però, risulta occupato solo il 33% di questi, ovvero 8.256 lavoratori. A partire dal 2010, gli avviamenti hanno registrato una forte accelerazione. Fra 2008 e 2009 sono aumentati del 41%, fra 2009 e 2010 del 52%. In sostanza, in soli quattro anni sono più che raddoppiati: nel 2011 sono stati 13.384 contro i 6.226 del 2008 (+115%). Nel 2011 più del 70% degli avviamenti riguarda l'abbigliamento, seguito a larga distanza dal commercio (8%). Rispetto al 2010 l'abbigliamento fa un balzo del 17%, mentre si dimezzano gli avviamenti nel settore del mobile e segna un +30% quello degli articoli in pelle. Simile la situazione nel biennio 2008-2009, l'abbigliamento raccoglie quasi i due terzi degli avviamenti annuali (il 65% sia nel 2009 che nel 2008), seguito dal commercio con l'11% degli avviamenti nel 2009 e il 12% nel 2008. I contratti a tempo indeterminato sono prevalenti e sia nel 2011 che nel 2010 rappresentano circa il 91% della tipologia scelta (la situazione è identica anche per 2008 e 2009), per gli italiani la percentuale è circa del 10%. L'uso massiccio dei contratti a tempo indeterminato per assumere i lavoratori cinesi ha condizionato il mercato del lavoro di Prato. Se prendiamo gli avviamenti del 2010 e del 2011, si osserva che quelli dei lavoratori cinesi costituiscono circa un quarto di tutti gli avviamenti di Prato. Il 42% degli occupati attuali ha un'anzianità di presenza nel mercato del lavoro pratese antecedente al 2008. Di questi 5.370 lavoratori ne esistono inoltre 2.594 che lavorano in modo permanente (senza licenziamenti e assunzioni) nel periodo 2008-2001. Rappresentano il 20% del totale degli occupati attuali e costituiscono quindi un'approssimazione del nucleo stabile di lavoratori cinesi a Prato, un gruppo che può essere definito come il core degli occupati del distretto (il 70% è stato avviato nell'abbigliamento). E’ un nucleo di occupati di lunga durata, quasi tutti in una sola impresa, fidelizzato al mercato del lavoro di Prato.

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di Valerio Esca
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