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Precari Bros manifestano davanti la sede dell'Asia


Precari Bros manifestano davanti la sede dell'Asia
21/05/2011, 10:05

"Il movimento Precari Bros hanno manifestato in corteo verso la sede centrale dell’azienda ASIA. L’iniziativa ha visto protagoniste centinaia di precari del progetto Bros, che hanno depositato simbolicamente decine di sacchetti di differenziata davanti ai cancelli dell’ASIA chiedendo un incontro immediato con l’amministratore delegato Fortini. Il movimento ha esposto chiaramente il motivo della propria presenza; in queste settimane l’azienda ha dato il via alla sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta in una parte del quartiere Scampia, in base a ciò il movimento ha chiesto di mettere fine a fase di sperimentazione, visto già i buoni risultati raggiunti nella zona di Bagnoli e Colli Aminei, di dare finalmente inizio alla raccolta differenziata porta a porta e ampliare su tutto il territorio della città e provincia di Napoli. I risultati raggiunti in questi quartieri sono positivi e mettono in risalto la disponibilità e soprattutto la consapevolezza dei cittadini che la sola soluzione dell’annosa emergenza ri fiuti, è un piano alternativo dei rifiuti, che preveda la raccolta differenziata porta a porta a monte e la costituzione di una filiera industriale del ciclo dei rifiuti per il riciclo e il riuso dei materiali differenziati, siti di compostaggio e le bonifiche dei territori inquinati da discariche abusive e “legali”.

Inoltre la delegazione denunciava politicamente la condizione dei lavoratori dell’azienda in questione, che già logorati da anni di lavoro per una carenza di mezzi e di ulteriore personale e con un’emergenza che ormai dura da oltre 17 anni, oggi si vedono sobbarcati da una mole di lavoro imposta dall’azienda in cambio di un misero incentivo, quando poi si potrebbe utilizzare il Movimento dei Precari Bros formati e qualificati in materia di raccolta differenziata e bonifica. L’incontro svolto con i rappresentanti aziendali dell’Asia, esprimeva tutta la sua criticità da parte della delegazione in merito alla gestione del ciclo dei rifiuti che è sotto gli occhi della cittadinanza quanto sia fallimentare, ritenendo che la pianta organica dell’azienda non è all’altezza di fa fronte all’emergenza e successivamente all’esigenza del territorio metropolitano.

L’azienda afferma ancora una volta di non aver bisogno di ulteriore personale anzi rimarcava di poter continuare a svolgere regolarmente le proprie mansioni di trasporto e raccolta, chiedendo ai propri lavoratori doppi e tripli turni a nostro avviso sotto la minaccia di licenziamenti , per mascherare il fallimento politico e gestionale dell’azienda da parte delle istituzioni sia di destra che di sinistra.

Mentre l’azienda dichiara di aver le assunzioni bloccate fino al 2011, Facciamo presente che l’azienda in questione in questa di sperimentazione ha subappaltato il servizio di informazione e sensibilizzazione per la raccolta differenziata sul territorio di Scampia all’azienda WWF Ambiente un appalto costato all’azienda milioni di euro che potevano essere risparmiati utilizzando i precari bros che venivano pagati dalla regione Campania ed oggi hanno ancora a loro disposizione di un budget(previsto dall’intesa istituzionale) legato alla stipula di contratti di lavoro concreti.

Ancora oggi il Movimento Bros, criminalizzato da stampa e istituzioni, si trova a denunciare operazioni clientelari ed elettoralistiche ma soprattutto riscontra una non volontà da parte dell’azienda che fa capo al comune di Napoli di risolvere il problema occupazionale il problema rifiuti e nel contempo occupazionale attraverso una nuova gestione dei rifiuti.

Facciamo Appello a tutti i cittadini e comitati di sostenere e di prendere parte alla nostra lotta che sono alla luce del sole e sotto gli occhi di tutte esse mirano a denunciare le incapacità delle istituzioni alle problematiche di questa città: Lavoro e Ambiente.". Così una nota a cura del Movimento Precari Bros per il lavoro e per il salario- Precari Bros Organizzati.

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di Redazione
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