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Prende il via "Sfida", formazione in un bene confiscato

Un progetto dedicato a ragazzi diversamente abili

Prende il via 'Sfida', formazione in un bene confiscato
18/04/2011, 14:04

Martedì 19 Aprile 2011 h 14.00 Centro “Villa Ammaturo” Giugliano in Campania (Na) Presentazione Progetto “S.F.I.D.A” – (Solidarietà, Formazione, Integrazione, Diverse Abilità)

Si tratta di un Corso di formazione professionale, finanziato da Forma.Temp, molto particolare poiché coinvolge 20 soggetti disabili che verranno ospitati in una struttura appartenente ai beni confiscati alla camorra.
Sintesi Progetto:
Titolo progetto: “S.F.I.D.A” – (Solidarietà, Formazione, Integrazione, Diverse Abilità)

Tipologia del Progetto: Corso di Formazione Professionale finanziato da FORMA.TEMP

Figura Professionale: OPERATORE INFORMATICO

Soggetto Organizzatore ed Attuatore: TEMPI MODERNI S.p.A.- Agenzia per il Lavoro

Soggetto Partner: TIME OUT SERVICE - Società Cooperativa Sociale;
Sede del Corso: Centro “Villa Ammaturo” Giugliano in Campania (Na);
Durata: 48 ore – 12 incontri di 4 ore ognuna con cadenza bisettimanale;
Inizio corso: 19 Aprile 2011 h 15.00 (la presentazione avverrà intorno alle ore 14)

Destinatari: 20 Soggetti Diversamente Abili.

Il corso è organizzato dalla Tempi Moderni in collaborazione con la “TIME OUT SERVICE”, Società Cooperativa Sociale che da anni opera per favorire l’inserimento lavorativo e sociale di soggetti svantaggiati.
La Cooperativa Sociale Time Out Service si avvale della collaborazione di un equipe di operatori professionali e di volontari, finalizzata al conseguimento degli scopi sociali. Essa è formata da operatori con competenze specifiche nel settore della Formazione e nel settore psico-socio-sanitario.
Per comprendere al meglio i casi presi in carico nel Progetto, la Società “TIME OUT SERVICE” ha costruito un’intensa collaborazione tra i Servizi Sociali e l’Area Disabili del Comune di Giugliano in Campania e della Provincia di Napoli, analizzando e raccogliendo informazioni utili a programmare attività formative e di supporto, in risposta ai bisogni professionali degli utenti. Ed è per questo che, dopo un’attenta analisi di valutazione, si è pensato ad un corso di Formazione Professionale nel settore Informatico rivolto ad utenti con disabilità motoria. Le competenze acquisite alla fine del corso, consentiranno ai corsisti un adeguato inserimento lavorativo, una qualificazione e/o riqualificazione professionale, in modo da garantire loro un realistico futuro professionale.

FINALITÀ

Obiettivi generali
L’obiettivo è quello di utilizzare il laboratorio di informatica per creare figure professionali impiegabili proficuamente all’interno della società, migliorandone così la qualità di vita. I benefici che si otterranno consisteranno nella valorizzazione della persona, in quanto essere unico e diverso da ogni altro, con i propri limiti, ma soprattutto con dei pregi che spesso vengono occultati dalle influenze negative della patologia. Correlando questo dato al contesto pratico, si evidenzieranno le singole autonomie e quindi il ruolo di ciascuno nell’eventuale processo “produttivo”. Altro aspetto, da non sottovalutare, è il regolare sistema di affrontare una giornata, per chi è da anni in casa ed il porsi degli obiettivi lavorativi e di vita.
Gli obiettivi del corso, fondamentali al raggiungimento degli scopi comuni, pertanto sono:
Obiettivi rivolti all’utente:
 Valorizzare il soggetto attraverso le proprie abilità;
 Far acquisire competenze informatiche ed approfondirle attraverso percorsi di gruppo, per un inserimento nel contesto sociale e lavorativo;
 Favorire i momenti di aggregazione e socializzazione finalizzati a sviluppare valori di base quali il senso civico, il rispetto delle regole, il saper coesistere, il rispetto dei ruoli ecc.;
 Favorire la conquista e l’attuazione di un sistema di vita e di rapporti interpersonali basato sulla cooperazione, lo scambio di valori ed opportunità di crescita democratica;
 Insegnare il senso della responsabilità.

Obiettivi rivolti al contesto sociale:
 Potenziare gli interventi rivolti alla disabilità sul territorio;
 Favorire il processo di inserimento sociale dei diversamente abili.
Risultati Attesi
 Giungere ad una buona conoscenza della metodica lavorativa;
 Saper interagire all'interno del gruppo utilizzando competenze, linguaggi ed esperienze;
 Prendere coscienza delle proprie potenzialità comunicative ed espressive.

DESCRIZIONE SINTETICA DEI LUOGHI DI ESECUZIONE PROGETTO
“Villa Ammaturo” : Uno dei beni più grandi confiscati alla Camorra negli ultimi anni. Una struttura dal fortissimo valore simbolico che mette insieme la sensibilità dell’ integrazione sociale con quella civile, l’arte con la cultura della legalità. L’ex villa Bunker, chiamata così in memoria di Antonio Ammaturo, capo della squadra mobile di Napoli vittima di un attentato terroristico delle Brigate Rosse, è un centro sportivo polispecialistico che ospita nel suo interno, palestra, piscina, corsi di formazione, laboratori, sala conferenze, ristoro.

MODALITA’ DI DIVULGAZIONE E PROMOZIONE DELL’INIZIATIVA
Il progetto prevede una intensa collaborazione tra i servizi sociali territoriali e gli operatori socio sanitari della ASL rispetto a casi presi in carico, valutazione di nuove segnalazioni, emergenze. Oltre ai servizi sociali e le ASL, il progetto sarà promosso con l’aiuto di uffici stampa degli enti pubblici del territorio, all’interno delle scuole, alle parrocchie, alle Agenzie Informagiovani ed agli altri enti del terzo settore, attraverso la realizzazione di una brochure, di volantini e locandine esplicative delle attività che si andranno a realizzare, con informazioni circa il luogo i giorni e gli orari dei laboratori.

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di Nando Cirella
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