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Legge ad hoc sulle esigenze processuali del premier

Presentata al Senato la legge sul processo breve


Presentata al Senato la legge sul processo breve
12/11/2009, 12:11

ROMA - Bonaiuti l'aveva annunciato ed è stato subito fatto: al Senato è stato presentato il disegno di legge sul processo breve. Alcune cose sono come preannunciate: per i processi penali ci sono due anni di tempo per completare il primo grado di giudizio, due per il secondo e due per il terzo, se si è incensurati e il reato ha una pena massima inferiore ai 10 anni. Ma ci sono molte differenze che di fatto cancelleranno migliaia di processi, attuali e futuri.
Innanzitutto non si tratta di una disposizione transitoria. E' l'introduzione di un articolo 346-bis nel Codice di procedura penale. Quindi una norma valida sempre. La seconda cosa che si nota, leggendone il testo (potete leggerla in pdf all'indirizzo
http://www.pdlsenato.it/writable/files/ddl_giustizia.pdf) è che in realtà sarà impossibile procedere a qualunque processo per via del comma 2.b, dove dice: "Il corso dei termnini è sospeso [....] su richiesta del'imputato o del suo difensore, sempre che [...] non siano disposti per assoluta necessità di acquisizione della prova". In pratica, a me imputato basta dire che ho bisogno di una prova e chiedere uno o più rinvii, e questi 2 anni passano in un attimo.
Inoltre sono specificati i processi per cui non valgono queste norme: processi per associazione a delinquere, anche di stampo mafioso; terrorismo; omicidio colposo in incidente stradale o sul lavoro; furto; sequestro di persona; detenzione di materiale pedopornografico; stalking; incendio e danneggiamento; traffico di rifiuti speciali e in caso di violazione delle leggi sugli extracomunitari.
Ciliegina sulla torta, se la Corte di Cassazione rinvia un processo al primo o al secondo grado, il suddetto processo deve finire entro un anno, con sentenza passata in giudicato. Naturalmente è un puro caso se a trovarsi in questa situazione c'è Marcello Dell'Utri, in un processo nel quale è accusato di estorsione (anche se la Corte d'Appello in seconda istanza ha derubricato il reato in "minaccia grave", dichiarandolo prescritto) insieme al boss mafioso Vincenzo Virga, che sta scontando alcuni ergastoli al 41 bis.
Inoltre ci sono altre norme che riducono i tempi di esercizio dell'azione presso il Tribunale civile.

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di Antonio Rispoli
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