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Presentata prima maxi querela dai tifosi napoletani


Presentata prima maxi querela dai tifosi napoletani
24/10/2012, 15:04

Aperto fascicolo in Procura sullo scandalo Rai -Juventus, dopo la prima querela depositata ieri mattina dall'avvocato Angelo Pisani, già oltre 15mila cittadini e tifosi napoletani hanno aderito all'azione legale contro tutti i responsabili della Rai ed altresì della società juventina per responsabilità oggettiva . 

Per la maxi causa civile aumenta la richiesta risarcitoria, per ora di oltre 15 milioni di euro, da dividere tra le vittime dei reati è si attende la firma anche di Diego Armando Maradona a tutela dell'immagine dei napoletani.

“Delle ingiustificabili Violazioni e offese  sono responsabili tutti i vertici  Rai e società Juventus, non solo il giornalista appena sospeso come capo espiatorio” -  dichiara l’avvocato  Angelo Pisani, presidente dell’ottava Municipalità del  Comune di Napoli e leader del movimento noiconsumatori.it,  che  ha presentato la prima denuncia – querela contro  i responsabili Rai e Società Juventus per i gravi ed ingiustificabili  atti di razzismo e diffamazione in danno dell'immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei  e a tutela dei valori dello sport e vivere civile. 

“Siamo delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadio , ma chiediamo vera  Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile con punizione esemplare di tutti i colpevoli”.

“Abbiamo già raccolto oltre 15mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti per tutti i danni da risarcire chiederemo oltre  10 milioni di euro da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, chiedendo inoltre anche rispetto e scuse istituzionali per il popolo cinese” - conclude Pisani.

 

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di Redazione
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