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1100 fermi e arresti "preventivi" in pochi giorni...!!

Presidio e Sit-In nel consolato contro la repressione degli ambientalisti a Copenaghen


Presidio e Sit-In nel consolato contro la repressione degli ambientalisti a Copenaghen
16/12/2009, 15:12

La vera faccia del vertice COP15, in cui governi e multinazionali spargono ipocrisia e continuano a pregiudicare il futuro del pianeta, è tutto nella totale intolleranza e antidemocraticità verso qualunque forma di protesta! Tra i fermati almeno una decina di studenti e ambientalisti napoletani, tra gli oltre cinquanta che sono andati a Copenaghen insieme ai comitati ambientalisti come quello di Chiaiano. Persone spesso rilasciate dopo 6-8 ore per l'assoluta inconsistenza delle ragioni del fermo, ma intanto legate e chiuse per ore in insopportabili gabbie per "uccelli" alte al massimo un metro e cinquanta...
Così questa mattina, dopo le notizie sulle nuove cariche della polizia ai cortei di oggi e di altre centinaia di fermi, diverse decine di attivisti hanno deciso una protesta al consolato danese di Napoli, situato nella cosiddetta "zona rossa" del porto di Napoli (chissà poi perchè...).
Siamo comunque riusciti ad arrivare al consolato: una trentina di persone è rimasta sotto in presidio e una decina sono saliti al consolato, seppure "non invitati", chiedendo di parlare col console. Quando è stata negata la sua presenza, cosa palesemente falsa, la delegazione ha improvvisato un sit-in pacifico ma permanente nel consolato finchè finalmente si è fatto vivo il console che ha ricevuto una delegazione. Gli è stata inoltrata una nota di protesta sul trattamento dei cittadini italiani in Danimarca e sul diritto a manifestare che va garantito ovunque.
Oggi pomeriggio assemblea all'Università Orientale con collegamenti in diretta da Copenaghen durante i cortei.

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di Redazione
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