Cronaca / Nera

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Il latitante nascosto a casa di incensurati a Cicciano

Preso Domenico Pagano, il nuovo reggente degli Scissionisti

Aveva sostituito il fratello Cesare, fermato nel 2010

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Preso Domenico Pagano, il nuovo reggente degli Scissionisti
17/02/2011, 16:02

NAPOLI - Domenico Antonio Pagano, ritenuto uno dei capi degli Scissionisti di Secondigliano, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli nel corso della notte. Il latitante, 44 anni, si era nascosto a Cicciano, nell'entroterra nolano. Gli agenti erano sulle sue tracce dall'aprile 2009, era ricercato per associazione per delinquere di tipo mafioso.

Pagano non era ancora stato inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi, ma solo per una questione di tempo. Secondo gli investigatori era al vertice dell'organizzazione degli Scissionisti, della quale aveva preso le redini dopo gli arresti del fratello Cesare e di Raffaele Amato, quest'ultimo a capo dell'altro ramo del clan, fermato nella primavera del 2001. Domenico Antonio Pagano si nascondeva in un modesto appartamento nel centro di Cicciano, in casa di una coppia di coniugi incensurati, denunciati per favoreggiamento. Sposato e padre di due figli, Pagano era salito al vertice dell'organizzazione in seguito ai numerosi arresti effettuati negli ultimi tempi, che avevano creato forti vuoti nel clan. Le accuse per lui sono di traffico internazionale di droga ed associazione per delinquere di stampo camorristico. Il boss negli ultimi quindici giorni, mentre la polizia stava stringendo il cerchio sul suo nascondiglio, non era mai uscito di casa.

''La sua non era una latitanza dorata - ha detto il capo della della squadra mobile di Napoli - ma piena di difficolta' per la pressione degli investigatori''. ''Il suo arresto - ha detto Pisani - non altera gli equilibri nello spaccio di droga a Scampia, dove gli scissionisti mantengono il predominio''. Il suo posto al vertice del clan dovrebbe essere preso da Carmine Amato, nipote dei boss Elio e Raffaele Amato, latitante all' estero dal maggio 2009. Gli ''scissionisti'' di Scampia - secondo gli investigatori - conterebbero ancora su una cinquantina di affiliati dopo la decimazione subita nel 2009 con 109 arresti. Ma la gestione delle piazze di spaccio a Scampia e' affidata ad incensurati ed a piccoli pregiudicati, a volte anche ad immigrati, e non agli affiliati, che si limitano al controllo dell' attivita'.
Dopo l'arresto, il posto di Domenico Antonio Pagano sara' probabilmente preso da Carmine Amato, nipote prediletto di Raffaele, anche lui latitante dal 2009, che era alla guida dell'auto quando lo zio boss fu catturato in Spagna. In quella occasione, la Mobile non pote' procedere al suo arresto perche' non era destinanatario di alcuna misura cautelare.

Secondo gli inquirenti, Domenico Antonio si occupava del gruppo di fuoco del Lotto G di Scampia che tra l'altro e' responsabile dell'omicidio di un elemento di spicco degli avversari Di Lauro, Giuseppe Pica detto Peppenella, avvenuto nel marzo 2007. In una foto, il 22 gennaio scorso resa pubblica, compariva, forse gia' latitante, all'interno di un ristorante insieme al calciatore del Napoli Mark Hamsik; nel capoluogo campano i componenti della squadra azzurra spesso ricevono richieste da persone incontrate casualmente di farsi fotografare insieme.

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di Redazione
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