Cronaca / Droga

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Preso il boss Bocchetti, triumviro della droga a nord di Napoli


Preso il boss Bocchetti, triumviro della droga a nord di Napoli
03/07/2009, 19:07

Era sfuggito al blitz di marzo, ma questa volta non è riuscito ad evitare le manette Vincenzo Bocchetti, 57 anni, boss dell’omonimo clan della camorra di San Pietro a Patierno, quartiere a nord di Napoli. Bocchetti, secondo gli inquirenti, aveva formato insieme ai Di Lauro di Scampia ed ai Rinaldi di San Giovanni a Teduccio un cartello per acquistare stupefacenti a prezzi molto vantaggiosi dall’Albania. Quantità inimmaginabili di eroina, marijuana ed hashish arrivavano nei loro quartieri, riversate sul mercato dello spaccio per fruttare montagne di denaro sonante. Altra droga, in particolare cocaina, arrivava poi dalla Spagna, mentre basi per il rifornimento di stupefacenti esistevano anche in Olanda. Per gli inquirenti arrivavano a nord di Napoli, solo per il ‘cartello’ Bocchetti-Di Lauro-Rinaldi, oltre 500 chilogrammi di droga. L’organizzazione, è emerso dalle indagini, aveva come tramite Salvatore Venditti, affiliato ai Bocchetti, che a sua volta poteva contare sull’appoggio di Leonardo Liso, un pugliese che gestiva i contatti diretti con l’Albania.  Il 20 marzo di quest’anno, nell’ambito dell’operazione Luna Rossa, un blitz portò dietro le sbarre 51 persone, ritenute affiliate ai Di Lauro ed ai Bocchetti, mentre il boss riuscì a scappare. La sua latitanza è finita ad Anzio (Roma), all’interno del complesso residenziale “Lo Zodiaco”, dove è stato raggiunto dai carabinieri di Castello di Cisterna. Bocchetti è stato rinchiuso nel carcere di Velletri.

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di Nico Falco
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