Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Il fratello del Negus arrestato a Rimini col figlio Antonio

Prestanomi e vita di lusso, in manette il boss Verde


.

Prestanomi e vita di lusso, in manette il boss Verde
15/02/2010, 17:02

RIMINI - Mario Verde, 54 anni, e il figlio Antonio, 30enne, sono stati arrestati dagli agenti del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Rimini in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Dda di Napoli. Padre e figlio conducevano una vera e propria vita da nababbi sul litorale romagnolo dove Mario era agli arresti domiciliari. Secondo quanto accertato dalle indagini Mario Verde, dopo essersi trasferito da Sant'Antimo (Napoli), in Emilia Romagna, attraverso una serie di intestatari fittizi, tra cui il figlio Antonio, gestiva una serie di imprese nelle province di Napoli e Caserta. I Verde abitavano a Rimini già prima dell'omicidio di Francesco Verde, capo dell'omonimo clan ucciso in un agguato nel 2007 vivendo in due appartamenti di lusso nella città. Secondo quanto accertato dalla Procura, Mario Verde riusciva a pagare canoni di locazione per oltre 2mila euro al mese e a possedere auto di grossa cilindrata come una Bmw X6 e una Porsche Cayenne mantenendo un tenore di vita particolarmente elevato nonostante risulti non avere redditi. L'uomo, condannato definitivamente per tre volte per associazione a delinquere di stampo mafioso, era diventato socio occulto di una sala bingo di Napoli, titolare di un'impresa per la produzione di ringhiere metalliche nel napoletano e di un centro estetico ad Aversa (Caserta). Le imprese e le auto sono state sequestrate.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©