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L'organizzazione agevolala la permanenza dei clandestini

Prestazioni gratuite in cambio di nulla osta falsi

Tra gli indagati anche un consigliere comunale e insegnanti

Prestazioni gratuite in cambio di nulla osta falsi
11/02/2011, 18:02

ENNA - Grazie all’operazione scrupolosa della Digos della Questura di Enna, Catania e i Commissariati di Piazza Armerina e Vittoria è stata scoperta una banda che favoriva l’immigrazione clandestina.
La scoperta  è stata favorita dal monitoraggio dei nulla osta al lavoro a tempo indeterminato o stagionale. Grazie alla ricerca delle pratiche dell’anno 2010 è emerso che i nulla osta venivano rilasciati ai cittadini extracomunitari attraverso una falsa istanza presentata da pseudo datori di lavoro alcuni dei quali erano completamente all’oscuro del fatto che i loro dati venivano utilizzati per tali fini.
L’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna e che ha condotto le indagini su tutto il territorio delle province di Enna, Catania e Ragusa hanno scoperto che l’organizzazione criminale, con sede a Barrafranca era in grado, in questo modo, di agevolare l’ingresso e la permanenza di molti extra-comunitari tutti in condizioni di clandestinità. Molti venivano dichiarati come collaboratori domestici falsamente.
Ma il favoreggiamento all’immigrazione clandestina non comprendeva solo questo. Per ogni straniero per cui si tentava la regolamentazione era obbligatorio eseguire prestazioni lavorative senza retribuzione. Questo era l’unico modo per garantirsi tali illeciti favori.
Tra i vari provvedimenti è stata eseguita un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Alfonso Balsamo, 45 anni , emessa dal Gip presso il tribunale di Enna.
Le indagini però coinvolgono anche alcuni insegnanti in scuole pubbliche e datori di lavoro, indagato anche un consigliere comunale di Vittoria. Numerose perquisizioni domiciliari sono state fatte in Piazza Armerina, Barrafranca,Catania e Vittoria.

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di Alessia Tritone
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