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Collaborazione fattibile con tutte le istituzioni

Prestigiacomo a Napoli: è accordo su emergenza rifiuti

Si guarda al 2012: 68% di differenziata per 500mila abitanti

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Prestigiacomo a Napoli: è accordo su emergenza rifiuti
29/07/2011, 15:07

NAPOLI – Mattinata dedicata all’ emergenza rifiuti napoletana per il Ministro dell’ Ambiente Stefania Prestigiacomo, che si è incontrata prima con il Sindaco de Magistris a Palazzo San Giacomo dove si è poi tenuta una conferenza stampa, dedicata alla presentazione nei dettagli del piano relativo alla raccolta differenziata e nello specifico della raccolta porta a porta. “Oggi si lancia un piano per la raccolta differenziata, dove si cerca una collaborazione fattibile con tutte le istituzioni, come giusto sia quando si parla di ambiente”. Questa la battuta iniziale dell’ inquilino di Palazzo San Giacomo. Oggi per il raggiungimento di buoni risultati si può contare su tutte le categorie cittadine che mostrano la volontà di approdare ad una soluzione definitiva. Poi si parla di cifre e si prospetta che entro fine anno 165 mila abitanti saranno serviti dalla raccolta differenziata, ma il piano è ancora più ambizioso, visto che ci si auspica di arrivare alla fine del 2012, quando su un campione di 500 mila abitanti si dovrà toccare il 68% di raccolta differenziata. Ed è proprio il Ministro Prestigiacomo ha ribadire l’ importanza di questa giornata per i napoletani, che dichiara “ Oggi si fissa una chiare direzione per la raccolta differenziata che parte anche e soprattutto dalla volontà dei Napoletani”. Inoltre bisogna tralasciare per qualche momento l’ appartenenza politica per realizzare i benefici destinati alla cittadinanza. Benefici che si identificano nel recupero delle materie prime e relativo rientro economico per il Comune e chiaramente la definitiva scomparsa delle collinette di immondizia per strada. La Prestigiacomo inoltre fa sapere che saranno assicurate tutte le risorse necessarie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Sindaco, poi ricorda sempre il Ministro che la differenziata è sinonimo di legalità quindi necessaria affinché si cancelli il vecchio “sistema rifiuti” dove la criminalità organizzata ha fatto affari. Terminata la conferenza la responsabile del dicastero dell’ ambiente si è recata in Prefettura dove unitamente al Sindaco, al Presidente della Provincia, al Governatore della Campania e Prefetto ha sottoscritto l ‘accordo dove concretamente inizia la fine dell’ emergenza rifiuti. Fondamentali 3 punti contenuti in esso: creazione di impianti di smaltimento così da avere totale autonomia, utilizzo a breve tempo delle cave come deposito momentaneo, trasferimento fuori regione dei rifiuti per lo snellimento della situazione attuale. Il Governo centrale per questa operazione ha effettuato una stanziamento di 9 mln di euro.

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di Antonio Sarracino
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