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Avrebbe fatto sparire 350 mila euro

Prete sottrae soldi della parrocchia e si autodenuncia

La Regione aveva dato parte del denaro per ristrutturazioni

Prete sottrae soldi della parrocchia e si autodenuncia
07/01/2013, 21:43

UDINE - Un prete è indagato per appropriazione indebita e malversazione. Si tratta del parroco di Muris di Ragogna, in provincia di Udine. Don Antonio Cappellari, 72 anni si è autodenunciato per aver fatto sparire 350 mila euro dalla parrocchia. La cifra potrebbe addirittura essere maggiore di quella denunciata. Il sacerdote avrebbe dato tutti quei soldi a uno dei suoi fedeli, a sua volta indagato per ricettazione. L'inchiesta è condotta dal procuratore aggiunto Raffaele Tito e le indagini sono seguite dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Udine. La Curia ha sospeso temporaneamente il sacerdote dall'amministrazione delle parrocchie di Muris e San Giacomo. Buona parte dei soldi sottratti dal parroco erano stati dati dalla Regione per la ristrutturazione della chiesa. Don Antonino Cappellari ha spiegato di aver dato il denaro a una persona che gli aveva promesso un investimento redditizio, poi sparito. 

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di Emanuele De Lucia
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