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Sconforto per la comunità ecclesiale di Roma

Preti gay: escano allo scoperto


Preti gay: escano allo scoperto
23/07/2010, 16:07


ROMA - Sconforto e dolore per la comunità ecclesiale di Roma dopo la pubblicazione dell’articolo su Panorama. Da questo risulta che la maggior parte dei preti conduce una doppia vita ed una di queste non è certo quella che ci si aspetterebbe: locali notturni per omosessuali sarebbero le location preferite. Ma la comunità di Roma conosce da vicino i propri preti e sa bene che la 98 % di questi “ rappresenta un modello da seguire!”. Qualcuno afferma che si potrebbe trattare di una vera e propria provocazione, per suscitare scalpore nel mondo ecclesiastico, mettere in cattiva luce i sacerdoti e screditarne la credibilità mettendo in dubbio anche il loro “credo”.
Il Vicariato di Roma in una nota diffusa in seguito alle dichiarazioni scandalose del Panorama , ha dichiarato che : “ la coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto” , “ nessuno li costringe a rimanere preti , sfruttandone solo i benefici “.
Anche il segretario associazione radicale Certi Diritti , Sergio Rovasio, ha risposto all’articolo ma lo ha fatto in altri termini : “Ci sono tantissimi preti gay che frequentano questi locali e non si preoccupano molto dell’evidente ipocrisia tra ciò che praticano di giorno e ciò che fanno di notte” ,e continuando : “Tutti hanno diritto a vivere la propria sessualità ma non è accetabile che quegli stessi preti di giorno predicano contro le persone omosessuali e di notte pratichino esattamente il contrario”.
Vicariato ricorda che gli «oltre 1.300 sacerdoti delle 336 nostre parrocchie, degli oratori, delle molteplici opere di carità, degli istituti di vita consacrata e delle altre realtà ecclesiali operanti nelle università, nel mondo della cultura, negli ospedali e sulle frontiere della povertà e del degrado umano, non solo nella nostra città ma anche in terre lontane e in condizioni assai disagiate. Sacerdoti non dalla "doppia vita", ma con una "vita sola", felice e gioiosa, coerente alla vocazione, donata a Dio e a servizio della gente, impegnata a vivere e testimoniare il Vangelo e modello di moralità per tutti»


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di Alessia Tritone
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