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De Mistura: “Stanno bene. Lavoriamo per loro”

Prima notte in carcere “privilegiato” per i due marò


Prima notte in carcere “privilegiato” per i due marò
06/03/2012, 10:03

ROMA – Prima notte in carcere per i due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati. La decisione di trasferirli in carcere è stata presa ieri dal Tribunale di Kollam, ma i due fucilieri del San Marco non hanno contatti con gli altri detenuti: sono stati infatti portati in una costruzione separata.
Intanto, continua il braccio di ferro tra Roma e Delhi. L’India dovrebbe almeno riconoscere la buona fede di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ha detto oggi il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, inviato speciale in India per cercare di risolvere il delicato caso diplomatico-giudiziario.
“I soldati stanno bene, li ho visti fino alle 3 di notte, ieri, quando abbiamo ottenuto che portino la loro divisa in ogni momento e che siano separati da tutti i detenuti comuni, in una struttura interna che abbiamo verificato di persona, e trattati con dignità e rispetto”: Staffan De Mistura fa il punto ai microfoni di Rainews sulla vicenda dei due militari detenuti in India.
Per il sottosegretario De Mistura sono tre i punti fondamentali sui quali dover lavorare per risolvere il caso: “Primo, in nessun paese al mondo, in nessun caso, dei militari in servizio vengono giudicati nel Paese non di origine. Secondo, la giurisdizione: erano in acque internazionali, non indiane: è riconosciuto da tutti. Stiamo lavorando perché venga riconosciuto anche dall'India. Terzo, la prova balistica. Siamo alla ricerca della verità, quella è fondamentale”.

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di Antonio Formisano
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