Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

I comitati denunciano: "Irregolarità". Oltre 40mila al voto

Primarie Napoli: è testa a testa tra Cozzolino e Ranieri

Ecco i primi risultati: scrutinati 58 seggi su 115

Primarie Napoli: è testa a testa tra Cozzolino e Ranieri
23/01/2011, 22:01

NAPOLI - Oltre 40mila elettori al voto, sfida all'ultimo voto tra Cozzolino e Ranieri, accuse di brogli nelle cabine. Sfida rovente, dunque, quella delle Primarie nel centrosinistra a Napoli, caratterizzata da polveroni e accuse. Stando alle prime fonti relative allo scrutinio, la battaglia per la candidatura a sindaco di Napoli sarebbe tra l'ex assessore regionale Andrea Cozzolino e Umberto Ranieri.
Qui di seguito riportiamo i primi risultati parziali.

PRIMARIE NAPOLI - 58 seggi su 115


- Ranieri 37,1 (8.884 voti)




- Cozzolino 37.0 (8.861 voti)




- Mancuso 15.5% (3.722)




- Oddati 10.4% (2.490)




I COMITATI DENUNCIANO: "GRAVI IRREGOLARITA' NEI SEGGI" - Il comitato di Libero Mancuso, candidato alle primarie per il centrosinistra a Napoli, in una nota segnala, “con estrema preoccupazione, come in diverse zone della città, ad esempio Barra, San Giovanni, Secondigliano, Scampia, Piscinola, Poggioreale ed altre ancora, sono mobilitati al voto associazioni, comitati e cittadini che notoriamente fanno riferimento al centro destra”. Il comitato, prosegue la nota, “si riserva di dare ulteriori informazioni e segnalare ulteriori gravi anomalie a garanzia dello strumento delle primarie, che continuiamo a credere sia un prezioso strumento di partecipazione democratica e civile”. Stesso tono utilizzano anche i portavoce di un altro sfidante, Andrea Cozzolino: “Abbiamo riscontrato gravi irregolarità presso alcuni seggi dei Quartieri Spagnoli, di piazza Dante e di altre zone della città. Abbiamo informato immediatamente il comitato di garanzia e, in alcuni casi, le forze dell'ordine – si legge in una nota - Serve il contributo di tutti per tutelare la trasparenza del voto e l'integrità della proposta politica del centrosinistra. Per questo vanno evitati allarmi vaghi e destabilizzanti e al tempo stesso, è fondamentale che in tutti i casi in cui ci si trovi di fronte a illeciti e condotte irregolari vengano informati in modo tempestivo e dettagliato il comitato di garanzia e, se necessario, le forze dell'ordine. Siamo fiduciosi che, con la collaborazione di tutti, la volontà dei cittadini emergerà nel modo più limpido”.
Accuse e polemiche fanno dunque da background a questa consultazione tutta interna al centrosinistra. I risultati ottenuti dai 4 candidati (l'ex assessore regionale all'Agricoltura Andrea Cozzolino, bassoliniano; l'assessore comunale alla Cultura Nicola Oddati, bassoliniano; l'ex sottosegretario agli Esteri Umberto Ranieri, ritenuto vicino al presidente Napolitano e l'ex magistrato Libero Mancuso ex assessore di Cofferati a Bologna, candidato per Vendola) si sapranno solo in tarda serata, a conclusione di una lunga giornata scandita dalle denunce dei comitati.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©