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Primo tradimento in amicizia. Quando l’amicizia diventa scappatella


Primo tradimento in amicizia. Quando l’amicizia diventa scappatella
16/04/2013, 10:15

Esistono tanti interrogativi alla base dell’esistenza dell’uomo: chi siamo? Da dove veniamo? Ma la domanda che affligge uomini e donne senza distinzione è: può esistere l’amicizia tra uomo e donna? Secondo un recente sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.com, portale specializzato in tradimenti, l’amicizia tra sessi opposti può esistere solo in parte, perché in molti di questi casi si tramuta in scappatella. 

È proprio dall’amicizia che nascono i primi tradimenti e le prime scappatelle; lo abbiamo visto in diversi film per il cinema e di recente è anche uscita una serie tv sull’argomento; avere amici con benefici è un’attitudine sempre più diffusa.

 Alla luce dei dati emersi dal sondaggio, è evidente che la prima volta che ci si lascia tentare dal tradimento si fa con un amico. Ben il 47% dei partecipanti ha confessato che la prima scappatella è stata consumata in amicizia.

 “Può sembrare bizzarro ma i motivi di tale decisione sono assai validi: la complicità che lega due amici spesso può tramutarsi in intimità hot quando da entrambe le parti c’è la voglia di lasciarsi andare senza doversi preoccupare delle conseguenze; l’unica controindicazione è che si decida coscientemente di intraprendere questo gioco alla luce dei sentimenti reciproci che non dovranno assolutamente oltrepassare l’amicizia”, questo il parere di Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

 Secondo il 31% dei partecipanti al sondaggio la prima scappatella extraconiugale è consumata con persone conosciute attraverso portali nella rete. Alex Fantini illustra il perché: “È un modo pratico e soprattutto discreto per i nuovi fedifraghi di entrare nel mondo delle scappatelle con una sorta di tutela, poiché è la stessa agenzia a occuparsi di mettere in contatto possibili traditori e traditrici, per creare un dialogo prima di arrivare ai fatti”.

 Servirsi di agenzie specializzate è un modo per facilitare questa tipologia di incontri soprattutto se si tratta della prima volta; va a vantaggio anche dei più timidi che vorrebbero approfondire la propria ricerca del piacere ma sono limitati da vergogna o incapacità di stabilire contatti con altre persone.

 Il restante 22% dichiara di aver tradito la prima volta con persone assolutamente sconosciute, incontrate occasionalmente. “In queste occasioni ci si serve di un’atmosfera complice come quella che può trovare nei locali o night club, e alla base c’è un innato senso del tradimento che spinge il fedifrago a non farsi troppe domande, e cedere ai propri piaceri senza alcun senso di colpa”, conclude Fantini.

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di Redazione
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