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PROCESSO ABU OMAR: BERLUSCONI E PRODI IMPEDISCONO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO


PROCESSO ABU OMAR: BERLUSCONI E PRODI IMPEDISCONO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
03/12/2008, 11:12

"Gli ultimi due presidenti del Consiglio hanno utilizzato in modo strumentale il segreto di Stato per impedire all’autorità giudiziaria l’accertamento della verità". Non usa mezzi termini il Pubblico Ministero Armando Spataro, durante il processo Abu Omar, a proposito della persistenza del segreto di stato sui rapporti tra servizi segreti italiani e stranieri, in relazione al sequestro del cittadino egiziano, rapito illegalmente mentre camminava per le vie di Milano, per essere deportato in Egitto, dove è stato torturato per ordine della CIA. Il riferimento è al fatto che sia l'ex premier Romano Prodi che l'attuale Silvio Berlusconi hanno mantenuto il segreto di stato sulla vicenda, impedendo l'accertamento della verità.

In precedenza, il difensore dell'ex funzionario del SISMI Marco Mancini aveva chiesto al Tribunale la sospensione del processo fino alla sentenza della Corte Costituzionale sul conflitto di attribuzione e la revoca dell'ordinanza in cui si ammettevano come testimoni i funzionari del SISMI, in quanto questi ultimi sarebbero compressi tra l'obbligo di legge di dire la verità davanti al Giudice e l'obbligo di rispettare il segreto di stato. In subordine, è stato chiesto il proscioglimento dello stesso Mancini, sempre per l'esistenza del segreto di stato. Spataro è stato lapidario: "Ma stiamo scherzando?". Non da meno il suo collega, Ferdinando Pomarici: "Ma siamo in uno Stato serio?".

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di Antonio Rispoli
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