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PROCESSO AL COMMISSARIATO PER L’EMERGENZA RIFIUTI: IL COMUNE DI NAPOLI CHIEDE IL RISARCIMENTO


PROCESSO AL COMMISSARIATO PER L’EMERGENZA RIFIUTI: IL COMUNE DI NAPOLI CHIEDE IL RISARCIMENTO
03/07/2008, 11:07

Nove punti essenziali riassumono la richiesta di risarcimento danni avanzata da Palazzo San Giacomo, nell’ambito di un processo che sembra non trovare pace: quello che vede imputato il l'ex commissariato per l’emergenza rifiuti in Campania. Si è giunti anche al terzo avvicendamento di giudici: quello attuale è Giovanni Fregola Rabuano. Ad essere finiti sotto accusa sono in 28, tra cui in Governatore Antonio Bassolino e i suoi collaboratori, un tempo a capo del commissariato antirifiuti. L’atto d’accusa, presentato dal penalista Pino Dardo, “in qualità di procuratore speciale e difensore del sindaco Rosa Russo Iervolino”, tocca argomenti che vanno dal massiccio dispiego di agenti delle forze dell’ordine per fronteggiare le manifestazioni di protesta cittadine, ai costi patiti per esportare i rifiuti all’estero, fino alla nota dolente del danno provocato in termini d’immagine al Comune di Napoli per gli “innumerevoli giudizi innanzi ai giudici di pace per le richieste di restituzione della Tarsu – l’odiosa imposta sui rifiuti - da parte dei cittadini”. Il ritorno in aula è atteso per lunedì prossimo, in quella che sarà l’ultima udienza prima delle vacanze estive.
 

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di Francesca Pellino
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