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L'accusa dei Pm è concorso esterno in associazione mafiosa

Processo all'ex Ministro Saverio Romano, ok per il rito abbreviato


Processo all'ex Ministro Saverio Romano, ok per il rito abbreviato
28/03/2012, 11:03

PALERMO - Accolta la richiesta dei difensori, il Gup di Palermo Fernando Sestito ha disposto il rito abbreviato per l'ex Ministro dell'Agricoltura, sotto il governo Berlusconi, Saverio Romano. Il rito abbreviato è un processo fatto sulla base degli atti contenuti nel fascicolo del Pubblico Ministero, senza dover sentire i testimoni di accusa e difesa. Come "premio" per aver accettato di chiudere il processo così velocemente, in caso di condanna l'imputato ha uno sconto pari ad un terzo secco della pena.
E' stato lo stesso Romano a spiegare ai cronisti il perchè della sua scelta: "Mi fido del fascicolo del pm, che per due volte ha chiesto l’archiviazione. Non c’è ragione per cui io non debba avere una sentenza rapida". Infatti Romano è a processo perchè il Gip ha chiesto quella che tecnicamente si chiama "imputazione coatta"; cioè secondo lui c'erano le prove per il processo e il Pm doveva chiedere il rinvio a giudizio.
Le accuse contro l'ex Ministro sono di aver intrattenuto rapporti basati sullo scambio di voti, con personaggi mafiosi quali Angelo Siino, Giuseppe Guttadauro, Domenico Miceli, Antonino Mandalà, Francesco Campanella. Ed è stato proprio quest'ultimo, nelle vesti di collaboratore di giustizia, a fare il nome di Romano e a dare il via alle indagini contro di lui.

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di Antonio Rispoli
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