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Un omicidio senza colpevoli, dopo il processo

Processo Calvi: tutti assolti anche in appello


Processo Calvi: tutti assolti anche in appello
07/05/2010, 14:05

ROMA - La Corte d'Assise d'Appello ha confermato l'esito del processo di primo grado: Flavio Carboni, Pippo Calò ed Ernesto Diotallevi non sono responsabili di avere ucciso il banchiere Roberto Calvi, trovato morto nel giugno del 1982 a Londra, impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri. Questo l'esito dopo due ore di Camera di Consiglio; invece il Pubblico Ministero aveva chiesto per tutti e tre la condanna all'ergastolo.
Secondo la ricostruzione fatta dal Pm Luca Trescaroli, Calvi fu ucciso perchè gestì come propri i soldi della mafia e di altre organizzazioni criminali. I tre imputati rappresentano proprio queste voci: Carboni è un uomo d'affari ed è stato uno degli ultimi a vedere vivo Calvi; Pippo Calò è il cassiere della mafia ed a lungo uno dei capi più importanti; Diotallevi è stato in passato coinvolto nelle indagini sulla Banda della Magliana. Secondo Trescaroli i tre sarebbero stati i mandanti, mentre gli esecutori rimangono ignoti.
Certo che appare quasi tragicomico che dopo 18 anni non si sa ancora nulla, anche se è da considerare un successo già il fatto che si sia fatto il processo per omicidio, dato che inizialmente si parlò solo di suicidio.

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di Antonio Rispoli
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