Cronaca / Giudiziaria

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Il 27 febbraio un sopralluogo ai generatori di emergenza

Processo Concordia, Schettino potrà risalire a bordo della nave


Processo Concordia, Schettino potrà risalire a bordo della nave
25/02/2014, 18:24

GROSSETO - Il Tribunale di Grosseto ha dato l'ok per la presenza di Francesco Schettino al sopralluogo che si terrà il prossimo 27 febbraio sul relitto - perchè ormai tale è - della Costa Concordia, la nave che lo stesso Schettino mandò a fracassare sugli scogli dell'Isola del Giglio, provocando la morte di decine di passeggeri. Una presenza che comunque è un diritto dell'imputato, quello di assistere alle perizie (perchè il sopralluogo è finalizzato a controllare i danni riportati dal motore diesel di emergenza, che smise di funzionare dopo pochi minuti da quando venne acceso). 

E sarà la prima volta che Schettino risale sulla nave da quando ne scese nel bel mezzo delle operazioni di trasbordo la notte dell'incidente.

Intanto la Procura di Grosseto ha aperto un nuovo fascicolo di indagine che riguarda Francesco Porcellacchia, responsabile del progetto di raddrizzamento della nave e custode giudiziale, e il consulente della Costa Crociere, Camillo Casella. I due, insieme ad una terza persona non ancora identificata, sono accusati di aver rotto i sigilli, salendo sulla nave il 22 gennaio scorso per manomettere qualcosa in previsione del primo sopralluogo sulla nave, avvenuto il 23 gennaio.

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di Antonio Rispoli
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