Cronaca / Giudiziaria

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Continuano le testimonianze che inchiodano il comandante

Processo Costa Concordia: "Schettino saltò sulla scialuppa"


Processo Costa Concordia: 'Schettino saltò sulla scialuppa'
11/11/2013, 13:18

GROSSETO - Continuano a sfilare i testimoni dell'accusa nel processo per lo schianto e l'affondamento della Costa Concordia il 13 gennaio 2012 sugli scogli davanti all'Isola del Giglio. E sono testimoni le cui parole inchiodano il comandante Francesco Schettino alle proprie responsabilità. 
Come quelle dell'allievo ufficiale Stefano Iannelli, che faceva parte dell'equipaggio. E che ha riferito di come Schettino saltò su una delle scialuppe che erano state calate dal ponte numero 4, appena prima che l'inclinazione della nave facesse entrare l'acqua del mare anche su quel ponte. E specifica: "Sul ponte 4, su lato di dritta era stata formata una catena umana, per non scivolare, io facevo parte del team di soccorso Tango India e intervenimmo su almeno cinque infortuni. Quando non vidi più nessun passeggero, insieme a Schettino, Garrone, un elettricista, un'infermiera della Concordia e Salvatore Ursino, arrivammo dove c'era una scialuppa. Io saltai sul tetto, il comandante Schettino vi era saltato poco prima". Ha poi aggiunto che, quando arrivarono sulla terraferma, Schettino disse: ""Cosa ho fatto? Ho finito di navigare".

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di Antonio Rispoli
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