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Un funzionario del Dap condannato a due anni

Processo Cucchi: 12 rinvii a giudizio ed una condanna

Accolte le richieste del Pm

Processo Cucchi: 12 rinvii a giudizio ed una condanna
25/01/2011, 14:01

ROMA - Finisce con 12 rinvii a giudizio ed una condanna in rito abbreviato, l'udienza davanti al Gup di Roma per la morte di Stefano Cucchi, avvenuta dopo un pestaggio in cella e una settimana in ospedale in cui non è stato nè curato nè alimentato. La condanna è stata inflitta a Claudio Marchiandi, direttore dell'ufficio detenuti e del trattamento del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, che aveva chiesto di procedere col rito abbreviato. Il Gup ha stralciato la sua posizione e, al termine del processo, l'ha condannato a due anni di reclusione, con pena sospesa. Invece c'è stato il rinvio a giudizio per tre poliziotti e altre nove persone tra medici ed infermieri dell'ospedale Sandro Pertini, dove Cucchi era stato ricoverato.
Al termine del processo, i familiari del giovane ucciso hanno mostrato fermezza e compostezza. Come Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che ha detto: "È stato un momento di grande tensione emotiva, il gup la pensa come noi: Stefano non è morto per una malattia ma per le botte. Mi auguro che i pm abbiamo il coraggio di portare avanti la verità e abbiano l'umiltà di tornare sui loro passi. Oggi ho visto il dolore negli occhi di mia madre e per noi il processo costituisce una tappa importante per la nostra battaglia di verità. Ci continuiamo a domandare perché ci è stata data una verità diversa visto che è evidente che noi, attraverso i nostri consulenti medico legali, non abbiamo mai detto assurdità".

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di Antonio Rispoli
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