Cronaca / Giudiziaria

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Rigettata la richiesta dei legali di rinviare l'udienza

Processo Mediaset: la Corte dice no al legittimo impedimento di Berlusconi


Processo Mediaset: la Corte dice no al legittimo impedimento di Berlusconi
09/03/2013, 14:12

MILANO - Niente malattia invalidante, Silvio Berlusconi può partecipare al processo che lo riguarda. E' questo il responso della visita fiscale disposta dalla Corte d'Appello di Milano, su richiesta del Procuratore generale, sulla malattia di SIlvio Berlusconi. Spiegando la richiesta, il Pg ha spiegato che il problema non è che l'imputato è ricoverato in ospedale, ma sul fatto che questo sia motivo di legittimo impedimento. Sia perchè in aula la luce non è così forte da creare problemi, sia perchè Berlusconi è entrato in quell'aula una sola volta, dimostrando scarsissimo interesse per l'andamento del processo. 
Ovviamente diversa la reazione dell'avvocato Niccolò Ghedini, davanti ai giornalisti: "Vadano a fare qualsiasi accertamento. Abbiamo una certificazione medica che attesta l'assoluta necessità del suo ricovero. Non riusciamo a capire tutta questa fretta, anzi la capiamo benissimo, forse si vuole arrivare in tempi brevissimi a una sentenza". 
Naturalmente si sono fatti sentire anche i parlamentare del Pdl. A cominciare da Sandro Bondi: "Se alcuni magistrati avessero sottoposto un leader di sinistra a una persecuzione giudiziaria analoga a quella di cui da vent'anni è vittima il presidente Berlusconi, avremmo senza alcun dubbio assistito a determinazioni politiche e a manifestazioni di piazza di una carica intimidatoria e sovversiva di tutti gli assetti esistenti inimmaginabile". O come Maurizio Gasparri: "Nei confronti di Berlusconi non è in corso un giudizio, ma un autentico supplizio. Non è tollerabile una simile gestione della giustizia". 

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di Antonio Rispoli
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