Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Impegno annunciato proprio il giorno della rogatoria

Processo Mediaset: la difesa tenta di bloccare le udienze


Processo Mediaset: la difesa tenta di bloccare le udienze
26/09/2011, 14:09

MILANO - Ah, quando si dicono le coincidenze. Proprio il giorno in cui è stato stabilito che si farà un interrogatorio per rogatoria da Montecarlo (cosa non facile, trattandosi di due personaggi di notevole importanza, i classici uomini d'affari col carnet pieno di appuntamenti) in teleconferenza, guarda caso spuntano fuori "impegni istituzionali inderogabili" non solo per il premier, imputato nel processo, ma anche per gli avvocati Nicolò Ghedini e Piero Longo. E' quanto è accaduto all'udienza di oggi del processo Mediaset. Da tempo era stata prevista l'audizione, per il 5 ottobre prossimo, di due testimoni monegaschi, chiesti sia dalla difesa che dall'accusa. Ed oggi l'avvocato Ghedini invece è giunto in Tribunale a dire che quel giorno non ci sarà nessuna udienza, in quanto gli avocati e il Presidente del Consiglio sono impegnati in Parlamento.
L'annuncio ha fatto sbottare il Presidente del Tribunale, Edoardo D'Avossa: "Questo è un processo a rischio prescrizione; la data per l'incontro a Montecarlo non si può quindi in alcun modo rinviare. Abbiamo penato tanti anni per avere questa rogatoria, non ci possiamo bloccare ora". In effetti, unod ei motivi per cui questo processo è iniziato molto lentamente è stato per la difficoltà a rintracciare i testi, dato che la Difesa ne ha chiamati moltissimi dall'estero. Proprio a questo proposito, il Collegio ha anche deciso di stralciare 10 nomi (anche se tre potranno essere sostituiti) dalla lista testimoniale difensiva, in quanto è impossibile rintracciarli. In ogni caso il giudice si è dichiarato pronto a rivedere l'ordinanza se la Difesa, a cui in teoria tocca convocare i propri testimoni, potrà portarli in Tribunale.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©