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Per queste dichiarazioni, è indagato

Processo Meredith: Alessi scagiona Amanda e Raffaele


Processo Meredith: Alessi scagiona Amanda e Raffaele
18/06/2011, 16:06

PERUGIA - Udienza tesa quella di oggi, davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Perugia, per il processo a carico di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, accusati dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Karchner. Oggi toccava a Mario Alessi, condannato all'ergastolo per l'omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Chiamato dalla Difesa di Sollecito, ha testimoniato di aver ricevuto le confidenze del terzo coimputato, Rudy Guedè (già condannato a 16 anni di reclusione con sentenza definitiva) in carcere a Viterbo. Secondo Alessi, Guedè gli avrebbe riferito che l'omicidio era stato compiuto da un suo amico (del quale però non ha detto  il nome) con un coltellino da tasca col manico in avorio, dopo un fallito tentativo di violenza carnale. Il racconto continua con Guedè che vuole aiutare la studentessa ferita e l'amico che gli dice di non farlo. "ALtrimenti ci massacra", avrebbe detto.
Questa versione è stata negata davanti ai Pm dall'voriano, che ha detto di non avere mai fatto confidenze del genere ad Alessi. Per questo il muratore detenuto è indagato per false dichiarazioni ai legali di Sollecito.
Durante l'udienza Alessi ha avuto un lieve malore, pare un calo di pressione. Comunque dopo essere stato assistito da un medico, l'esame del teste è continuato.

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di Antonio Rispoli
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