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La Difesa ne aveva chiesti 73, Ghedini protesta

Processo Mills: ammessi 12 testi della Difesa, 7 del PM


Processo Mills: ammessi 12 testi della Difesa, 7 del PM
26/03/2010, 13:03

MILANO - E' finita esattamente come previsto: l'Avvocato Nicolò Ghedini, avvocato difensore del Presidente del Conisglio Silvio Berlusconi presenta una serie di testi inutili, e quando il Tribunale la riduce, protesta. Il riferimento è all'udienza, prevista per oggi, del processo a carico di Berlusconi, accusato di avere corrotto l'avviocato David Mills con 600 mila dollari in cambio di due testimonianze fasulle in due processi che vedevano imputato Berlusconi. La lista testimoniale della Difesa prevedeva l'enormità di 73 testi, quasi tutti inutili e ridondanti.
Ovviamente il Tribunale l'ha ridotta ai soli testimoni che contano e che possono dire qualcosa di importante in merito ai fatti: solo 12 testimoni. A questi si aggiungeranno i 7 testimoni e i 2 consulenti del Pubblico Ministero. I testi della difesa ammessi sono: Sue Mullins, Tanya Maynard, Pierre Amman, Paolo Del Bue, Livio Gironi, Candia Camaggi, Alfonso Cefaliello e Alfredo Messina, Flavio Briatore, Maria Pia De Fusco, Marina Mahler e Paolo Marcucci; a questi vanno aggiunti Robert Drennan, David Barker, Jeremy Scott, Virginia Rylatt e Diego Attanasio, richiesti sia dall'accusa e dalla difesa.
Naturalmente Ghedini ha subito cominciato a strapparsi i capelli: "Con l'ordinanza emessa, il Tribunale di Milano ha negato la possibilità di difesa nel processo. E questo è un fatto gravissimo. Ci sono negati i testimoni e sono ammessi solo quelli che possono interessare alla Procura della Repubblica. Ci muoveremo come al solito, staremo qui a fare il processo con quello che ci danno, sperando che ci sia un giudice superiore che vada a rimediare a queste storture".
In realtà anche questi 12 testimoni sono superflui, dato che il Tribunale ha disposto l'ammissione della sentenza del processo contro David Mills, con valore provatorio. In pratica, formalmente la colpevolezza di Berlusconi è già stata stabilita nel momento in cui c'è una sentenza passata in giudicato che asserisce che Mills è stato corrotto da Berlusconi. Ma per il nostro Codice Penale è necessario avere conferme anche nel processo contro Berlusconi. Che non avverrà mai, dato che la maggioranza del Pdl ha approvato l'ennesima legge ad personam, bloccando per 18 mesi tutti i processi contro il premier

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di Antonio Rispoli
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