Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ghedini: "I giudici non applicano la legge"

Processo Mills: atti alla Consulta per il legittimo impedimento


Processo Mills: atti alla Consulta per il legittimo impedimento
16/04/2010, 16:04

MILANO - Dopo quattro ore di Camera di Consiglio, i giudici del Tribunale di Milano, incaricati di decidere sul processo a carico di Silvio Berlusconi, in merito all'accusa di aver corrotto David Mills, hanno stabilito che la norma sul legittimo impedimento presenta profili di incostituzionalità che solo la Corte Costituzionale può esaminare. Per essere esatti, la legge violerebbe l'articolo 3 sull'uguaglianza della legge per tutti e l'articolo 138 sulle modalità di revisione della Costituzione. Infatti, secondo i giudici, la norma del legittimo impedimento avrebbe dovuto avere il rango di una legge costituzionale, secondo quanto aveva detto la stessa Consulta nella sentenza con cui ha bocciato la legge Alfano sull'impunità al premier.
La decisione ha scatenato l'ira dell'avvocato del premier, Niccolò Ghedini, che ha attaccato i giudici: "La decisione dei giudici non è condivisibile perché dimostra la volontà di questo tribunale di non applicare la legge, una legge a nostro giudizio volta a ottemperare le esigenze di giustizia con quelle istituzionali del presidente del Consiglio. Avevamo offerto delle date utili, ma non c'è stata data risposta neanche su questo punto". In realtà la prima data utile offerta da Ghedini è a settembre. Per un processo che prevede la prescrizione a dicembre, direi che è una disponibilità che sa tanto di presa per i fondelli.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©