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Ma la maggioranza spinge per una soluzione politica

Processo Mills: Berlusconi è assente, ma niente legittimo impedimento


Processo Mills: Berlusconi è assente, ma niente legittimo impedimento
21/03/2011, 10:03

MILANO - Niente legittimo impedimento per Silvio Berlusconi davanti al Tribunale di Milano, dove oggi si celebra una udienza del processo che vede il premier accusato di aver corrotto l'avvocato inglese David Mills affinchè testimoniasse il falso nei processi a suo carico. Nonostante oggi fosse impegnato in un Consiglio dei Ministri di emergenza, il premier ha scritto una lettera per il Tribunale nella quale avvisa del proprio impedimento ma non chiede il rinvio dell'udienza, nella quale è prevista l'audizione di un consulente del Pubblico Ministero.
Ma gran parte della discussione processuale si concentra sul processo Ruby. In particolare sul fatto che la maggiorazna alla Camera dei Deputati sta spingendo per bruciare le tappe su due fronti. Il primo è quello del conflitto di attribuzione, che si vorrebbe portare alla discussione in aula, col voto favorevole dell'ufficio di presidenza, già la settimana prossima. E non è un capriccio, bensì una attenta pianificazione politico-mediatica. La settimana prossima al più tardi, un voto che rinvia il conflitto di attribuzione alla Corte Costituzionale (anche se la competenza su un processo è materia della Corte di Cassazione, ndr); inoltre la settimana prossima è calendarizzato anche l'esame della legge col processo breve, con emendamento ad personam a favore di Berlusconi per mandare il processo Mills in prescrizione tra due mesi. Si intende avere un doppio voto positivo per sconfessare politicamente il processo per il caso Ruby, il cui inizio è fissato per il 6 aprile, prima ancotra che questo inizi. Soprattutto dopo che in quel processo c'è già stata la prima sconfitta dei legali del premier: la loro richiesta di rinvio per esaminare la "mole dei documenti integrativi" presentata dalla procura è stata respinta. Infatti si trattava solo degli accertamenti bancari sul premier, quindi qualcosa che Berlusconi dovrebbe conoscere benissimo.

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di Antonio Rispoli
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