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Lo dice la Corte d'Appello di Milano

Processo Mills: "Confessione genuina e attendibile"


Processo Mills: 'Confessione genuina e attendibile'
11/11/2009, 14:11

MILANO - Sono state rese note le motivazioni della sentenza di appello che un mese fa ha confermato la condanna a 4 anni e mezzo di reclusione per David Mills, per avere dato una testimonianza reticante quando era stato chiamato come testimone indue processi che riguardavano Berlusconi.
Secondo i giudici di secondo grado, la confessione di Mills, uno dei punti cardine del processo, è "genuinaspontanea, veridica  e attendibile". Il riferimento è alla lettera da cui nasce il procedimento: Mills, sentendo il fiato del fisco inglese sul collo, scrive al proprio commercialista spiegando che lui ha 600 mila dollari, che gli sono stati versati in nero da "Mr. B." come compenso per averlo tenuto lontano dai guai nei processi, e chiede come poter fare per farli risultare legalmente incassati. Il commercialista però avvisa la Polizia inglese, che interroga Mills e viene a sapere che Mr. B è SIlvio Berlusconi. A quel punto gli inglesi mandano gli atti per competenza a Milano e danno il via al processo.
Viceversa nella sentenza viene definita inaccoglibile la richiesta di prescrizione della Difesa, perchè la data di riferimento in cui il reato si consuma è il momento in cui Mills acquisisce materialmente i soldi, cioè nel 2000; e non nel 1998 come chiedeva la Difesa.

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di Antonio Rispoli
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