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Il Cdm, di oggi considerato "non rilevante ed urgente"

Processo Mills: il Pm si oppone alla richiesta di rinvio


Processo Mills: il Pm si oppone alla richiesta di rinvio
16/04/2010, 11:04

MILANO - Tutto secondo le aspettative all'odierna udienza del procedimento che vede Berlusconi imputato di avere corrotto l'avvocato inglese david Mills per fargli testimoniare il falso in due precedenti processi che vedevano imputato il premier. I legali di Berlusconi hanno presentato una richiesta di legittimo impedimento, motivandolo con la seduta odierna del Consiglio dei Ministri. Ma il Pubblico Ministero Fabio De Pasquale ha negato che si tratti di un impedimento assoluto, comprovandolo con l'ordine del giorno del CdM di oggi, in cui si è parlato della diffusione del turismo sportivo tramite il golf e dei problemi linguistici dell'Alto Adige, che non possono certo essere definiti provvedimenti rilevanti ed urgenti. Inoltre la data di oggi era una di quelle date in cui i legali di Berlusconi avevano assicurato la piena disponibilità del loro assistito.
Inoltre è stata presentata anche la richiesta ai sensi della legge sul legittimo impedimento di sospendere tutto per sei mesi. Richiesta che ha visto anche in questo caso l'opposizione del Pm, che ha precisato che la legge non parla di impedimento assoluto a comparire, cosa che deve essere valutata dal Tribunale di volta in volta. E in subordine De Pasquale ha sollevato una eccezione di incostituzionalità della legge.
Il Tribunale si è ritirato in Camera di Consiglio per decidere.

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di Antonio Rispoli
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