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Molti vivono all'estero e quindi è difficile l'audizione

Processo Mills: la difesa Berlusconi chiede di sentire 73 testimoni


Processo Mills: la difesa Berlusconi chiede di sentire 73 testimoni
24/03/2010, 17:03

MILANO - Ennesima dimostrazione degli intenti dilatori del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al processo che lo vede imputato di avere corrotto l'avvocato David Mills affinchè mentisse in due diversi processi. Le responsabilità di Berlusconi sono state accertate nel processo di Mills che ha confermatoche il fatto è avvenuto; ma formalmente va fatto il processo, bloccato per quasi un anno dalla legge Alfano, poi dichiarata incostituzionale.
La difesa di Berlusconi ha presentato una lista testimoniale di ben 73 testimoni, la maggior parte dei quali vivono all'estero. E' un ottimo sistema per rendere difficile la prosecuzione del processo. Infatti, se un teste italiano non viene al processo, può essere multato e poi può essere disposto l'accompagnamento coattivo (cioè i Carabninieri lo prendono e lo portano in Tribunale). Ma come fai a riscuotere la multa affibbiata ad uno che vive all'estero? E come si può organizzare l'accompagnamento coattivo?
A questo punto il Tribunale può fare due cose: o ammette la lista, ma a questo punto il processo è andato in prescrizione prima ancora che inizi; oppure - cosa che farebbe sicuramente se ad essere processato fosse un signo Rossi qualunque - ridurre la lista testimoniale ai soli testi indispensabili. Ma se sceglie questa soluzione, avremo Ghedini e Berlusconi che urleranno su tutti i mass media che non gli consentono di difendersi.

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di Antonio Rispoli
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