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Rinviata al 7 febbraio l'udienza preliminare di oggi

Processo Mills, presentata l'istanza di ricusazione dei giudici


Processo Mills, presentata l'istanza di ricusazione dei giudici
30/01/2012, 10:01

MILANO - Alla fine, come era stato annunciato, i legali di SIlvio Berlusconi hanno presentato questa mattina l'istanza di ricusazione contro i tre giudici che lo stanno processando per l'accusa di aver pagato 600 mila dollari a David Mills perchè testimoniasse il falso in due processi che lo riguardavano. Nel documento si legge: "L'argomentazione utilizzata dai giudici secondo cui l'esame dei testi a difesa sarebbe divenuta superflua in conseguenza dei soli testi d'accusa ha svelato un completo disinteresse per il contributo probatorio apportabile dalla difesa. Non si spiega come tali prove possano essere divenute superflue senza che fosse intervenuta alcuna modifica della situazione processuale". In realtà l'ordinanza in cui si decide di ridurre la lista testimoniale fa cenno anche alla irreperibilità dei testi in questione, che sono quasi tutti residenti all'estero e quindi le ricerche sono alquanto difficili, perchè sarebbero affidate alle polizie locali, che hanno già i loro problemi da risolvere. Istanza che è stata presentata alla Corte d'Appello di Milano e che già vede parere negativo del Procuratore Generale, che ha chiesto che venga dichiarata inammissibile o comunque respinta. 
Intanto è stata rinviata al 7 febbraio l'udienza preliminare relativa al processo che riguarda l'uso dell'intercettazione pubblicata sul Giornale il 27 dicembre del 2005, nella quale l'allora segretario del Pds Piero Fassino diceva per telefono al presidente dell'Unipol Giovanni Consorte: "Allora, abbiamo una banca?". La decisione è stata presa per il concomitante impegno che oggi Berlusconi ha con il processo Ruby, in cui vanno sentiti i primi testi e che potrebbe vedere l'ex premier fare dichiarazioni spontanee.

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di Antonio Rispoli
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